Gigi D’Alessio è stato rinviato a giudizio dalla Procura di Roma. Il reato a lui contestato è quello di una (presunta) evasione fiscale del valore di circa un milione di euro risalente al 2010. La notizia è circolata nel corso della scorsa puntata di Made in Sud, di cui D’Alessio è il nuovo conduttore.
“Da sempre il mio unico impegno è per la musica e, da oltre vent’anni, mi affianca uno staff di esperti professionisti che mi seguono in tutto e per tutto. Non vi è, infatti, alcuna sentenza, neanche di primo grado, che mi abbia ritenuto responsabile di fatti di evasione e non ho alcuna condanna al pagamento di qualsivoglia imposta, perché nulla devo al fisco”. Queste le parole di Gigi D’Alessio sulla presunta evasione fiscale di un milione di euro. A contestare il reato è stata la Procura di Roma, che lo ha rinviato a giudizio a spese del cantante (la sentenza definitiva è prevista per il prossimo giugno).
Gigi D'Alessio rinviato a giudizio
“Sono anzi in attesa di una decisione di una Commissione Tributaria, che consentirà di fare piena luce su quanto addebitatomi e quando sarò, a seguito della richiesta formulata dal pm di Roma Musolino, innanzi ad un Giudice per le Indagini Preliminari, sono certo di poter chiarire la vicenda, dimostrando la insussistenza dell’accusa formulata nei miei confronti”, ha aggiunto D’Alessio in merito alla vicenda circolata durante l’ultima puntata dello show televisivo Made in Sud.
Nel provvedimento per il reato di evasione fiscale, risalente al 2010 e seguito dal pm Francesco Saverio Musolino, sono coinvolte altre quattro persone, una delle quali potrebbe essere processato per simulazione di reato. L’uomo avrebbe denunciato il furto di un'automobile sostenendo che i documenti contabili della GGD Productions srl, la società a cui D’Alessio avrebbe consentito di evadere il fisco, si trovassero al suo interno.
Per la Procura di Roma, il cantante e le altre persone coinvolte non avrebbero dichiarato i redditi di una società del compagno di Anna Tatangelo, la "GGD Productions srl", occultando o distruggendo i documenti contabili risalenti al 2010. Stiamo parlando di circa 6 milioni in tutto, ma l’evasione contestata agli inquirenti è di 997mila e 581 euro per l’Ires e 770mila e 613 euro per l’Iva. Gigi D’Alessio è nei guai per presunta evasione fiscale, ma sarà davvero lui il responsabile dell’accaduto? Il cantante è stato rinviato a giudizio, quindi non resta che aspettare la sentenza definitiva del prossimo giugno.