Caracas Live all’Auditorium Parco della Musica

Lunedì 17 dicembre nell’ambito di Natale all’Auditorium. Ospite speciale il griot senegalese Badara Seck

La band dei Caracas sarà all’Auditorium Parco della Musica lunedì 17 dicembre (Teatro Studio Borgna ore 21.00) nell’ambito della manifestazione Natale all’Auditorium.  Giusto riconoscimento  per questa fertile partnership tra Valerio Corzani (MauMau, Mazapegul, Gli Ex, Interiors) e Stefano Saletti (Novalia, Piccola Banda Ikona, Café Loti, Sete Sois Sete Luas Orchestra).
Il filo rosso musicale dell’intero progetto è la sottolineatura – negli arrangiamenti e negli incastri ritmici – del “levare”. Una sorta di benefico galleggiante sonoro che ha permesso ai due di intraprendere un mirabolante viaggio alla ricerca di una sorta di cosmopolitismo degli strumenti, degli idiomi e delle musiche. Un progetto world-reggae con partenza dal Mediterraneo per circumnavigare il globo terracqueo con la prua puntata sul meticciato sonoro e sulle alchimie ritmiche. Il reggae, dunque la Giamaica, utilizzando gli stilemi di quella musica per incrociare soluzioni nuove, aggiungere buone dosi di elettronica e scomodare anche molti altri bacini etnici (dal deserto Tuareg alla Turchia sufi, dalle Hawaii al Sudamerica, da certo soul-jazz statunitense agli ibridi dub della britannica On-U Sound…). Il tutto pienamente esplicato in due album imperdibili, per la Materiali Sonori , intitolati rispettivamente “Caracas” e “GhostTracks”. La serata dell’Auditorium vedrà la partecipazione, come special guest, del griot senegalese Badara Seck e sarà ulteriormente resa interessante dalla proiezione incrociata delle immagini di “Que viva Mexico!”, film-documentario girato nel 1931 dal regista sovietico SergejEjzenštejn. Le immagini di quel Messico così vivido e seducente, povero eppure ammaliante, pieno di contrasti, ma unificato dal bianco e nero virato di Ejzenštejn, saranno ripresi dalla band dei Caracas che trasformerà  il  commento musicale in un lungo itinerario intriso di psichedelia, bassi profondi, corde di violino, bouzuki, cavaquinhno. Non una vera  tradizionale sonorizzazione, ma un commento personale alle suggestioni visive delle storie iconiche del regista russo.

 Formazione Caracas:

Stefano Saletti
bouzouki, charango, chitarra elettrica, voce, melodica, electronics
Valerio Corzani
basso, voce, electronics

Erica Scherl
violino, tastiere
Eugenio Saletti
chitarra elettrica, voce
Filippo Schininà
batteria

special guest 
Badara Seck voce

 Tonino Merolli