Se ti stai chiedendo quale sia la soluzione alla definizione “progetto la cupola di Santa Maria delle Grazie Milano”, la risposta del cruciverba è: BRAMANTE.
Il riferimento è a Donato Bramante, uno dei più grandi architetti del Rinascimento italiano, autore del celebre intervento architettonico presso Santa Maria delle Grazie a Milano.
Il capolavoro milanese di Bramante
La chiesa, nota in tutto il mondo per custodire il Cenacolo di Leonardo da Vinci, fu profondamente trasformata proprio grazie all’intervento di Bramante alla fine del Quattrocento.
L’architetto progettò la straordinaria tribuna con cupola, aggiungendo al corpo gotico originario uno spazio centrale armonioso e monumentale, caratterizzato da proporzioni matematiche perfette e da un raffinato gioco di volumi.
La cupola rappresenta uno dei primi esempi a Milano di architettura pienamente rinascimentale, ispirata ai modelli classici e alla ricerca della simmetria.
Curiosità su Bramante e la cupola
Un dialogo tra Gotico e Rinascimento
L’intervento di Bramante non demolì la chiesa esistente, ma la completò: la tribuna rinascimentale si innesta sul precedente edificio gotico creando un contrasto ancora oggi visibile.
Geometria perfetta
Bramante era ossessionato dall’armonia matematica: la struttura della tribuna è basata su schemi geometrici rigorosi, che anticipano soluzioni poi sviluppate a Roma.
Un trampolino verso Roma
Il successo dell’opera milanese contribuì alla fama dell’architetto, che pochi anni dopo si trasferì a Roma, dove progettò il celebre Tempietto di San Pietro in Montorio e avviò il primo grande progetto per la Basilica di San Pietro.
Patrimonio UNESCO
Il complesso di Santa Maria delle Grazie è oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, anche grazie al valore architettonico dell’intervento bramantesco.