Plantasia, il “parco sonoro” voluto da Elisa sorgerà davvero a Milano: dove nascerà e in cosa consiste il nuovo progetto.
A Milano sta per nascere un progetto che si promette di cambiare il modo nel quale viviamo e guardiamo agli spazi verdi urbani: si chiama Plantasia ed è il “parco sonoro” voluto da Elisa. Si tratta di un luogo pensato per mettere in relazione natura, musica e la vita quotidiana della città. L’iniziativa punta a lasciare un segno concreto nel capoluogo lombardo, trasformando un’area oggi poco valorizzata in uno spazio nuovo, aperto e sorprendente. Ma dove sorgerà esattamente e quale forma prenderà?
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Plantasia, il parco sonoro voluto da Elisa, sorgerà nell’ex cava di via Quarenghi
Plantasia interesserà un’area di circa 40mila metri quadrati dell’ex cava di via Quarenghi, nel Municipio 8 di Milano, in uno spazio di proprietà comunale. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Elisa e Giovanni Caccamo e dalle organizzazioni Fondazione Lotus ETS e Youth & Future – Parola ai Giovani APS. L’obiettivo dichiarato è quello di recuperare un terreno degradato e trasformarlo in un parco pubblico dove verde, cultura e partecipazione possano convivere.
Prima della messa a dimora, il terreno sarà studiato per valutare il fitorimedio, tecnica che utilizza le piante per contribuire al recupero di suoli contaminati. Dalla primavera 2027 è prevista la selezione delle specie più adatte. Il cuore di Plantasia sarà poi la fitoacustica: la natura diventerà parte dell’esperienza musicale, in uno spazio destinato anche a mostre ed eventi culturali.
Il progetto dovrebbe diventare inoltre un “Bosco del Cambiamento”, componente più sociale e partecipativa di Plantasia, nella quale i giovani potranno partecipare attivamente alla trasformazione della città attraverso ambiente, cultura e creatività.
Il Comune ha già impegnato circa 300mila euro per analisi ambientali e sperimentazione, mentre la raccolta fondi privata legata al progetto punta a raggiungere 200mila euro entro il 31 dicembre 2026.
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