Milano è tra le città più care del mondo: lusso, tecnologia e servizi d’eccellenza fanno salire i prezzi anche oltre quelli di Roma.
Vivere in una delle città più moderne ed europee del nostro Paese non è semplice e richiede la possibilità di disporre di un reddito piuttosto elevato, soprattutto quando si scelgono prodotti di lusso e servizi di fascia alta. Milano è infatti entrata stabilmente tra le città più care del mondo, distinguendosi anche rispetto a Roma per alcune categorie particolarmente onerose. Dal benessere alla tecnologia, fino agli acquisti più esclusivi: andiamo alla scoperta di quei settori dove i prezzi raggiungono i livelli maggiori proprio nel capoluogo meneghino.
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Milano è tra le città più care del mondo
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il Global Wealth and Lifestyle Report 2026di Julius Bär colloca Milano al nono posto al mondo, una posizione in più rispetto al 2025. Davanti ci sono metropoli come Singapore, prima per il quarto anno consecutivo, Zurigo, Monaco e Hong Kong.
Il rapporto in questione valuta un paniere che fa riferimento soprattutto alle persone più facoltose, comprendente immobili, sanità, istruzione, viaggi e beni di lusso.
Milano raggiunge le posizioni più elevate nelle categorie che ne definiscono l’immagine “premium”. È la seconda città più costosa per gli orologi e la terza per la gioielleria, mentre occupa il quarto posto per l’assistenza sanitaria. Biciclette, pacchetti tecnologici e ristorazione di alta gamma sono al quinto posto mondiale.
Risultano onerosi anche immobili residenziali, champagne, suite d’albergo, parcelle degli avvocati e master MBA, tutti all’undicesima posizione. Relativamente meno proibitivi sono invece voli in business class, scuole private, abiti, borse, scarpe e trattamenti nelle spa. È soprattutto nei consumi di lusso e nei servizi d’eccellenza, dunque, che Milano mostra il divario più evidente rispetto alle altre città italiane, Roma compresa.
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