Il libro più richiesto nelle biblioteche di Milano è quasi introvabile: poche copie e una lunga lista d’attesa certificano il boom.
C’è un libro che, nelle biblioteche di Milano, più di ogni altro, è diventato talmente richiesto che sembra essere diventato quasi introvabile. Le copie disponibili in giro, infatti, non bastano a soddisfare una domanda cresciuta esponenzialmente, mentre la lista delle prenotazioni continua ad allungarsi. Numeri sorprendenti che raccontano quanto un’opera letteraria possa trasformarsi in un vero e proprio fenomeno culturale, in grado di attirare lettori di ogni tipo. E riportando l’attenzione sull’importanza dei presidi della lettura.
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Il libro più richiesto nelle biblioteche di Milano è un vero e proprio fenomeno culturale
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il titolo più richiesto nel Sistema Bibliotecario di Milano è I convitati di pietra di Michele Mari, pubblicato da Einaudi e fresco vincitore del Premio Strega 2026. Le 11 copie presenti nelle 26 biblioteche comunali risultano tutte in prestito, mentre le prenotazioni hanno raggiunto quota 167. Un divario impressionante, che costringerà molti lettori ad attendere a lungo prima di poter sfogliare il romanzo.
Il libro in sé racconta di alcuni ex compagni di un liceo milanese che, terminata la maturità, decidono di incontrarsi ogni anno per contendersi un premio favoloso. Quello che inizialmente sembra un gioco si trasforma però in una competizione sempre più feroce. La vittoria dello Strega ha evidentemente amplificato la curiosità intorno all’opera, che si è trasformata in un piccolo fenomeno culturale.
Alle spalle di Michele Mari si trova L’alba dei leoni di Stefania Auci, con 150 prenotazioni e 26 copie, tutte attualmente in prestito. Seguono Come l’arancio amaro di Milena Palminteri, richiesto da 121 persone, e Il segreto dei segreti di Dan Brown, fermo a 118 prenotazioni.
Questo fenomeno, che sembra inedito in un paese nel quale si legge poco come l’Italia, conferma che le biblioteche restano osservatori privilegiati dei fenomeni editoriali e luoghi centrali della vita culturale di ogni città.
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