C’è un momento preciso in cui il caffè del mattino, per migliaia di genitori milanesi, inizia ad avere un retrogusto di ansia burocratica. Quel momento coincide con l’apertura delle iscrizioni ai nidi e alle scuole dell’infanzia del Comune di Milano.
Per l’anno educativo 2026/2027, Palazzo Marino ha sciolto le riserve: le domande potranno essere presentate a partire da mercoledì 4 febbraio. Non è una gara di velocità — la precedenza non segue l’ordine di arrivo — ma rispettare le scadenze è fondamentale per non trovarsi impreparati tra documenti, accessi digitali e preferenze da indicare.
Iscrizioni nidi e scuole infanzia Milano 2026/2027: il calendario
La finestra temporale è piuttosto stretta. Le domande si aprono alle ore 12:00 di mercoledì 4 febbraio e si chiudono alle ore 12:00 di mercoledì 25 febbraio.
Tre settimane scarse per decidere dove i bambini milanesi trascorreranno gran parte delle loro giornate il prossimo anno educativo. Il Comune ha confermato anche per questa tornata una procedura interamente online: niente sportelli, niente moduli cartacei, tutto passa dal portale istituzionale.
SPID e CIE: senza identità digitale non si parte
Per accedere al servizio di iscrizione è indispensabile disporre di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Chi ha lo SPID bloccato, il PIN dimenticato o una carta d’identità scaduta farebbe bene a muoversi per tempo. Il sistema richiede l’autenticazione immediata per entrare nell’area dei servizi educativi e avviare la compilazione della domanda.
Una volta effettuato l’accesso, il portale guida passo dopo passo, ma è consigliabile avere già pronti:
- i dati del nucleo familiare;
- le informazioni lavorative dei genitori;
- un’idea chiara delle strutture da indicare come preferenza.
Geoschool e graduatorie: come funziona la scelta
Per aiutare le famiglie a orientarsi tra le numerose strutture cittadine, il Comune mette a disposizione Geoschool, una mappa interattiva che mostra la posizione di nidi e scuole dell’infanzia sul territorio milanese.
Lo strumento è utile, ma va utilizzato con attenzione: meglio valutare non solo la distanza da casa, ma anche i percorsi casa-lavoro e la logistica quotidiana prima di indicare le preferenze.
Una volta chiuse le iscrizioni il 25 febbraio, si entra nella fase di attesa. La prima graduatoria provvisoria è attesa nel mese di aprile. È in quel momento che le famiglie scopriranno se il bambino è stato ammesso, inserito in lista d’attesa o se dovrà sperare nei ripescaggi estivi.
Sezioni primavera: cosa sapere
Un capitolo a parte riguarda le sezioni primavera, dedicate ai bambini tra i 24 e i 36 mesi. Meno conosciute rispetto ai nidi tradizionali, rappresentano però una risorsa importante per molte famiglie.
Le modalità di iscrizione seguono le stesse date e la stessa procedura dei nidi e delle scuole dell’infanzia, con apertura delle domande il 4 febbraio. I posti, tuttavia, sono più limitati e la distribuzione sul territorio è meno capillare.
In sintesi: come prepararsi alle iscrizioni 2026/2027
Il sistema delle graduatorie milanesi è noto per la sua complessità, basata su punteggi che tengono conto di residenza, situazione lavorativa dei genitori e carichi familiari.
La strategia migliore resta sempre la stessa: documenti pronti, identità digitale funzionante, qualche visita agli open day e preferenze ben ponderate. Poi, dal 4 febbraio, non resta che compilare la domanda e attendere il verdetto delle graduatorie.