METEORE FEST: LO SPAZIO È QUEER – IL FESTIVAL GRATUITO CHE DOPO ROMA, ARRIVA A MILANO PER COSTRUIRE COMUNITÀ, SPAZI SICURI E AMPI TRAMITE L’ARTE E LA PARTECIPAZIONE.

BASE MILANO (21.06 – 29.06)

La cultura queer è tornata a essere oggetto di riflessione per ripensare gli spazi, innovare le pratiche artistiche e creare comunità inclusive. Il festival Meteore Fest: lo spazio è queer, terza edizione di ULTRAQUEER, organizzato da TWM Factory e BASE Milano si pone l’obiettivo di costruire un ponte tra i due centri culturali ibridi. Un festival di trasformazione sociale e culturale – una piattaforma per voci emergenti e affermate della scena contemporanea.

Meteore Fest è una dichiarazione potente sul ruolo e sullo spazio destinato alle comunità queer nelle città di Roma e Milano. Con un programma che include installazioni, performance, presentazioni, laboratori di arte partecipata e workshop, il festival ha l’obiettivo di valorizzare questi spazi e creare luoghi di incontro, rappresentazione e riflessione.
Come affermano i curatori Carlo S. Battisti, Nicola Brucoli e Federico Sacco: «Meteore Fest è un’esperienza che attraversa lo spazio, il tempo e i corpi, si stratifica nei luoghi che lo ospitano, così come nelle menti di chi vi partecipa. Meteore non si limita alle performance o ai dibattiti, ma vuole svilupparsi negli spazi interstiziali, nei momenti tra un happening e l’altro, nei rapporti umani che offrono l’opportunità di trasformare l’ordinario in straordinario, per ripensare gli ambienti comuni attraverso la scia del pensare queer».

Lɜ artistɜ e pensatorɜ selezionatɜ per questa edizione riflettono su come il fare-queer possa costruire spazi nuovi che tengano conto delle diversità e che le valorizzino nel rispetto dell’altro, umano, animale, vegetale o artificiale. Gli atti performativi e installativi lasceranno un’impronta nello spazio stratificando non solo le opere, ma anche le storie personali e collettive che queste rappresentano.

A Milano il palinsesto si arricchisce di contributi internazionali con le produzioni di Sarina Scheidegger e Bora Murmure o la presenza di Leslie Kern. La voce di quest’ultima ci guiderà in una tavola rotonda moderata da Roberta Gilardi nella considerazione di nuovi modi di fare città inclusive. Le voci dellɜ partecipanti si sedimenteranno negli archivi della nostra ricerca affianco alle armature in cartapesta di Franca Fungo, che con un rito clowneristico ci riporterà alle origini del drag. Costruiremo spazi politici con la riscoperta dei materiali dell’Archivio Omologie con Eleonora Sabet e con il laboratorio naturale dell’artista e attivista Elena Zecchin. Costruiremo spazi di comunità durante i concerti di Missey e Lüzai, ballando guidati da Protopapa e Dj Kingkong. Ma la performance non si limita a essere “spettacolo”: esplora canali comunicativi e partecipativi anche attraverso le forme laboratoriali come Concrete Snails di Martina Camani e Fabio Ranzolin in collaborazione con il collettivo Falive, che guiderà performer e musicistɜ nell’esplorazione del corpo come casa per abitare il mondo.

«Nelle nostre riflessioni, il festival si immerge in una nuova dinamica di pensiero e azione. Quest’anno abbiamo deciso di focalizzarci sulle pratiche performative: crediamo che questo sia lo spazio in cui l’arte supera la contemplazione, trasformandosi in un momento di partecipazione, attivazione e riflessione. Un catalizzatore per le comunità, un anelito di mutazione del pensiero basato sull’archetipo dei safe space, luoghi di rispetto della diversità cari a tutta la comunità LGBTQIA+» afferma Carlo Settimio Battisti, curatore e direttore artistico del festival.

«In questi tempi le istanze della comunità queer vengono trascurate, se non osteggiate, da una politica dominante», dichiara Nicola Brucoli, Presidente dell’Associazione Culturale TWM Factory. «Scegliere di costruire un palinsesto di questo tipo è un atto rivoluzionario e sovversivo. La nostra esperienza con Roma Smistamento ci ha insegnato l’importanza di creare spazi dove le persone possano esprimersi liberamente e sentirsi valorizzate nelle proprie caratteristiche. Con Meteore Fest vogliamo conquistare spazi di riconoscimento, specialmente per coloro che troppo spesso non trovano posto altrove».

«L’apparato teorico di Meteore Fest crea una linea di continuità tra gli spazi storicamente destinati alle espressioni del queer, come l’ambiente domestico e quello del club, e la città. Tale approccio cerca di sciogliere le conflittualità veicolate da una società binaria creando un dialogo tra fuori e dentro, tra performer e pubblico. La performance assume importanza proprio nella compartecipazione dell’atto creativo, che lascia un’impronta visibile o effimera, e costruisce spazi ibridi e magmatici, ora riconoscibili e abitabili» afferma Federico Sacco, assistant curator e coordinatore editoriale in TWM Factory.

Un impegno verso l’accessibilità: il crowdfunding per un festival gratuito.

Con l’obiettivo di rendere Meteore Fest: lo spazio è queer accessibile a tutti, TWM Factory ha avviato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso, per coprire le spese organizzative e garantire che ogni evento possa essere ad accesso gratuito. Un impegno per superare le barriere economiche che spesso limitano l’accesso alla cultura e all’arte. Attraverso il supporto della comunità, il festival aspira a diventare un luogo inclusivo e aperto a chiunque.

Per contribuire alla campagna: https://www.produzionidalbasso.com/project/creiamo-insieme-un-festival-indipendente-di-pratiche-queer/

Opening Milano (BASE Milano) – Via Ambrogio Bergognone da Fossano, 34
21 giugno | 22 giugno | 23 giugno | 25 giugno | 28 giugno
dalle 18 alle 23 e dalle 15 alle 19 durante i workshop

VENERDÌ 21.06
Openinh 18h00
Installazione artwork di Roberto Amoroso – 18h00 – COURTYARD
Talk «Lo spazio di genere nei Podcast | I casi “Prima” e “Mai Annoiata» con Federico Fabiani e Sara Poma». Modera Roberta Gilardi – 18h30 – GROUND HALL
Proiezione «Nettuno: Birth of a Shell» – di Emma Scarafiotti in Cinema Parentesi – dalle 18h30 alle 22h30 – GROUND HALL/Cinema Parentesi
Concerto – Lüzai – 19h30 – COURTYARD
Dj set – Protopapa – 21h00 – COURTYARD

SABATO 22.06
Live performance «Cucù Vol.0» – di Franca Fungo & Crew con installazione – 18h00 – COURTYARD
Video-installazione «Softness is a place where I wish to be found» – di BORA – 18h00 – COURTYARD
Poster Series «WHO AM I» – di Sarina Scheidegger – 18h00 – COURTYARD

DOMENICA 23.06
Book launch – lettura performativa e presentazione di Fossili di Rivolta di Giorgio Maria Cornelio edito da Tlon, con Giulia Ronchi – 19h30 – COURTYARD
Workshop «Concrete Snails» – con Fabio Ranzolin e Martina Camani + Falive – restituzione dalle 18h00 alle 20h00 – GROUND HALL

MARTEDÌ 25.06
Laboratorio «Archiviotopia: sperimentazione collettiva di materiali d’archivio» – Eleonora Sabet con Archivio Omologie e Seryveri (serigrafia live) – dalle 15h00 alle 19h00 – GROUND HALL
Dj set – Dj KINGKONG – 19h30 – COURTYARD

MERCOLEDÌ 26.06
Concerto – Missey – 19h30 – COURTYARD

GIOVEDÌ 27.06
Proiezione – «Calcinculo», opening del Festival 2030 – 20h30 – ROOM 1400
in collaborazione con MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano
modera: Priscilla Robledo (Direttrice Artistica del MiX)

VENERDÌ 28.06
Tavola rotonda «Fare città inclusive» – presentazione de La città femminista di Leslie Kern (Treccani Libri) e dibattito. Modera Cristina Mustaro di Rebelòt – 18h30 – GROUND HALL
Live performance «Seminate utopie» – di Elena Zecchin – 20h00 – TERRACE

METEORE è un progetto di TWM Factory e BASE Milano
In collaborazione con: Edizioni TLON, NOYB Wear, EDGE e Pibiesse
Patrocinato da: CIG Arcigay Milano e Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Inserito nei programmi di: Roma Pride, Milano Pride
Media Partner: Zero, Exibart e Ballon Project
In rete con: Untitled association, BMB Live studio, Lay0ut Magazine, 77 Magazine, Queef Magazine, Asterisco Edizioni, Becco Giallo, Treccani Libri, Kabul Magazine, Aut Magazine, Wow Incendi spontanei, Bar.lina, Isheo, Mondi possibili, UC Studio, Rebelòt, Average Italian Kid, Clerici Tessuti.

ULTRAQUEER
Sito web: https://ultraqueer.it/
Instagram: https://www.instagram.com/ultraqueer.art/