Comprare casa a Roma o a Milano, dove costa di più? Nel capoluogo lombardo serve uno stipendio più alto, ma c’è una sorpresa.
Comprare casa è una delle scelte economiche più importanti per una famiglia, soprattutto nelle grandi città italiane, come Milano e Roma. Le due metropoli restano i due mercati simbolo del Paese: la prima associata a prezzi elevati e forte domanda, la seconda a un’offerta più ampia ma comunque estremamente complessa. Il confronto tra le due città mostra una distanza significativa non solo nel costo degli immobili, ma anche nello stipendio necessario per sostenere un mutuo. Ed è proprio questa differenza a rivelarsi una sorpresa.
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Costa di più comprare casa a Roma o a Milano?
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. A Milano per acquistare casa con un mutuo serve uno stipendio che si attesti intorno ai 3.500 euro al mese. È una soglia molto alta che racconta bene la pressione del mercato immobiliare milanese, dove i valori delle abitazioni, soprattutto nelle aree centrali e semicentrali, rendono la rata del mutuo particolarmente impegnativa.
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Il confronto con l’affitto aiuta a capire meglio la situazione. In un’analisi pubblicata dal Corriere della Serasono state considerate due durate di mutuo, 20 e 30 anni, entrambe simulate con un tasso effettivo del 3,5%. A Milano, nel centro, si registra l’unico caso in Italia in cui la rata del mutuo trentennale supera il canone di locazione.
A Roma il quadro è diverso. Per comprare casa nella Capitale servirebbe circa mille euro in meno al mese rispetto a Milano. Una differenza che rende il mercato romano più accessibile, almeno nel confronto diretto tra le due città. Questo non significa però che acquistare sia semplice: anche a Roma pesano zona, durata del finanziamento, tasso applicato e rapporto tra rata e reddito.
Nel centro della Capitale, considerando un mutuo a 20 anni, la rata arriva a 2.517 euro contro i 2.500 euro dell’affitto: una differenza minima, ma sufficiente a rendere il mutuo leggermente più caro.
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