E’ una delle Sagre più antiche d’Italia, giunta alla sua 62esima edizione: ben più antica la presenza degli olivi in zona, portati dagli Etruschi

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Dall’8 all’11 dicembre, in pieno clima natalizio, in Tuscia si festeggia il nettare degli dei, l’olio d’oliva, con la sagra più antica d’Italia: i festeggiamenti per l’Olivo di Canino, in provincia di Viterbo, si svolgono dal 1939 e sono stati tramandati di generazione in generazione. Ben più antiche sono le origini di questi meravigliosi olivi millenari, che si trovano in zona fin dai tempi degli etruschi: lo confermano i reperti archeologici nell’area di Vulci, vasi e affreschi, che riproducono scene di raccolta delle olive.

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La Sagra dell’Olivo di Canino è giunta alla sua 62esima edizione e il programma è ricco di degustazioni, convegni, spettacoli, visite guidate e intrattenimenti di ogni tipo: si va dalle passeggiate in natura alle rievocazioni medievali, che sono una tradizione molto sentita a Canino, una cittadina permeata di storia e di passaggi celebri, da da Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone, ad Alessandro Farnese, che sarebbe diventato poi Papa Paolo III.

L’8 dicembre la Sagra viene inaugurata e si apre il mercatino per le strade del borgo storico, da quel momento in poi è un susseguirsi di appuntamenti diversi, di spettacoli equestri, di luci e di fuoco, danze aeree, danze del ventre e rievocazioni storiche con duelli medievali, esibizioni di arcieri, falconeri e sbandieratori. Non manca ovviamente lo spazio per le degustazioni: proprio l’8 dicembre, dalle 17, verranno degustati i dolci a base di olio.

I festeggiamenti continuano il giorno seguente, il 9 dicembre, con la presentazione del libro “Memorie dal fiume Fiora” di Eraclio Tozzi alla Biblioteca Comunale e con il musical “Quanto sei bella Roma” a cura della Compagnia Teatrale Sammartinese. Il 10 è la giornata del Torneo dell’Olio al Campo Sportivo “G.Piermattei”, ma anche degli artisti di strada, degli spettacoli dal vivo e delle street and per le vie del centro. Nel pomeriggio, alle 16.30, la presentazione del libro di Sara Volpi “Domenico Tiburzi, Brigantaggio e giustizia penale nella Maremma ottocentesca” e in serata lo spettacolo della Lyric Dance Company di Alberto Canestro “Minotauro, un’altra verità”.

L’11 dicembre, giornata conclusiva, ci saranno spettacoli equestri, preparazione del formaggio sui banchi medievali, degustazioni di dolci a base di olio, street band in costume, spettacoli di musici e duellanti, giochi e danze medievali, falconieri, mangiafuoco, spettacoli di luce, artisti di strada e la mostra “C’era una volta…” a cura dell’Adocast Donne di Canino. Alle ore 18:30 la Sagra dell’Olivo di Canino saluta la 62esima edizione con lo spettacolo “Lo Schiaccianoci” della Compagnia EgriBiancoDanza.

Visitare Canino in questi giorni è un’esperienza imperdibile e suggestiva, fra atmosfera natalizia e rievocazioni medievali: un’ottima idea per il ponte dell’Immacolata.