Il progetto Freedom Rugby compie 10 anni. Il traguardo è importantissimo, perché l’iniziativa promuove l’introduzione dello sport nell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria di Milano, che sostiene il progetto insieme all’AS Rugby Milano, a Edison e alla Banca Popolare di Milano – Banco BPM.
Ogni sabato, sono 20 i volontari – tra allenatori, educatori e giocatori dell’AS Rugby Milano – che partecipano a Freedom Rugby, portando circa 15 ragazzi in un mondo fatto di fair play, regole, ma anche tantissimo divertimento.
“Molti ragazzi arrivano al Beccaria con un bagaglio di fallimenti alle spalle. – ha affermato Olimpia Monda, direttrice dell’Istituto Cesare Beccaria – Cerchiamo di ridare fiducia a ciascuno di loro. L’intento è quello di coinvolgerli in esperienze positive anche se hanno spesso paura di provare perché temono un ennesimo fallimento. Con il rugby imparano a sfogarsi, perché hanno dentro una forte carica di aggressività e di rabbia, quindi a costruire qualcosa dentro una disciplina che è anche autenticamente formativa e per giunta divertente”.
“Il rugby richiede fisicità e intelligenza. – ha aggiunto ha commentato Don Gino Rigoldi, cappellano dell’Istituto Cesare Beccaria – Per i nostri ragazzi, che sono così svelti a esplodere, trovarsi in un contesto dove possono farlo correttamente mi pare cosa utile. Incominciano a metterci un po’ di testa e di equilibrio, il che serve e servirà per la loro vita di tutti i giorni. Hanno bisogno di qualcuno che dia valore al loro fare, che ascolti le loro parole e le prenda sul serio senza prediche ma aiutandoli a farli sentire importanti l’uno per l’altro. In questo il rugby è una bella scuola”.
“Come Dema4 abbiamo sposato la causa dell’AS Rugby Milano perché crediamo che lo sport sia lo strumento più potente per insegnare i valori della convivenza. – ha affermato Demetrio Albertini, dirigente sportivo e fondatore di Dema4 – Far parte di un gruppo significa imparare il rispetto dei propri compagni nell’impegno per raggiungere l’obiettivo e il dovere di aiutare gli altri mettendosi a disposizione soprattutto nei momenti difficili”.