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Il Messaggero

Riparte la Transiberiana d’Italia, un viaggio emozionante su treni storici

Se un viaggio sull’Orient Express attraverso la Russia, la Cina e la Mongolia è un po’ fuori budget al momento ma non volete perdere l’occasione di vagabondare comodamente in treno, allora potete optare per la Transiberiana d’Italia tra gli Appennini dell’Abruzzo e del Molise.

Riparte la Transiberiana d’Italia, un viaggio emozionante su treni storici

Dal 19 giugno, infatti, riapre la Ferrovia dei Parchi su treni storici che ogni sabato e domenica partono da Sulmona per arrivare ad Isernia. Dal 2014, dopo anni di chiusura e abbandono, la Ferrovia dei Parchi è stata riaperta per finalità turistiche dalla Fondazione FS Italiane, garantendo una importante rivitalizzazione turistica in collaborazione con associazioni ed operatori locali che l’ha portata ad essere la ferrovia storica con il maggior numero di presenze in Italia (oltre 30mila nel 2019).

Riparte la Transiberiana d’Italia, un viaggio emozionante su treni storici

L’esperienza di viaggiare su un convoglio d’epoca ma perfettamente restaurato permette di concedersi il lusso di provare una vacanza a bassa velocità e ad altissima panoramicità per vivere con lentezza e attenzione il territorio attraversato, a piedi o con la bici al seguito, e scoprire le tante bellezze naturalistiche ed artistiche che la zona conserva immutate da secoli.

Riparte la Transiberiana d’Italia, un viaggio emozionante su treni storici

Tra Sulmona e Isernia, infatti sono tantissime le tappe che tolgono il fiato: oltre 100 km di binari costruiti a fine ‘800 tra salite, discese, curve e viadotti, che vanno a toccare gli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, il Parco Nazionale della Maiella, lambiscono il fiume Sangro per poi attraversare la riserva della Biosfera Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise.

Sul sito latransiberianaditalia.com è possibile consultare il calendario degli appuntamenti nel weekend con relativi pacchetti, costi e promozioni attuali: un’occasione da cogliere ‘al volo’ per lasciarsi sorprendere da una parte d’Italia che forse ancora non molti conoscono.