"Un grande cambiamento"

“In questi anni ho fatto parecchie date da solo, per altri progetti che non c’entravano nulla con gli Afterhours. – esordisce subito in conferenza – Però è la prima volta che c’è un tour organizzato solo per me ed è un grosso cambiamento, che nasce da esigenze mie. Quella di tornare a fare musica senza una progettualità forte intorno e senza dover dipendere da binari già scritti, e poi quella di fare musica con leggerezza, senza obiettivi precisi. Fare un tour nei teatri ha lo scopo di riavvicinarmi al pubblico dopo tre anni di grande visibilità e di selfie coi bambini per strada”.