L’ingegno di Andrea del Pozzo

Nel 1685, la chiesa era quasi completata, ma un problema rischiava di lasciare il progetto incompiuto: mancavano i fondi per costruire la cupola. A risolvere la questione fu Andrea del Pozzo, frate gesuita, pittore e maestro delle illusioni prospettiche, che ideò una soluzione tanto semplice quanto geniale: dipingere una finta cupola sul soffitto piatto, sfruttando le regole della prospettiva barocca per ingannare l’occhio umano.

Foto: Alessia Malorgio