Il passaggio da "rapper emergente" a uno dei "giovani meglio considerati in Italia"

“Sono molto legato a questo nuovo album – dichiara Ernia – è il lavoro che meglio riflette il percorso fatto finora. Il disco rappresenta il momento della carriera che sto vivendo. Mentre Cuuu/67 rappresentava la rinascita e il ritorno sulla scena dopo un’esperienza negativa, 68 è il passaggio dall’essere un rapper emergente ad essere uno dei giovani meglio considerati in Italia. In seguito a questo disco, si vedrà se questo verrà confermato o meno, concetto che viene ribadito più volte all’interno dell’album e nella stessa titletrack. Non sapevo dove sarei finito un po’ come adesso”.