Si tratta di un ponte ciclo-pedonale, possono accedervi anche i mezzi pubblici ecologici. Il suo nome è rimanda alla presenza del vicino Auditorium Parco della Musica, opera di Renzo Piano ed è stato dedicato al compositore romano Armando Trovajoli, dopo la sua scomparsa avvenuta nel 2013.
Il progetto faceva parte di un concorso internazionale di progettazione pubblicato dal Comune di Roma nel 2000. Lo studio inglese Buro Happold Engineering in collaborazione con Kit Powell-Williams Architects vinse il bando e il piano fu sviluppato in fase definitiva con la Società di Ingegneria Carlo Lotti & Associati di Roma. La progettazione esecutiva venne avviato dalla Srl ATP Mario Petrangeli & Associati con lo studio Biggi – Guerrini. Il progetto completo è costato circa 8 milioni di euro.
Si tratta di un‘opera in acciaio e cemento armato che ha la forma di un arco, è lungo 190 metri e largo da 14 a 22 metri. I due archi laterali sono inclinati verso il fiume e separano le due parti laterali, pavimentate con travi di legno, la zona centrale è asfaltata. L’intera struttura è poggiata su dei pali mentre la parte sinistra su alcuni cuscinetti mobili con lo scopo di assorbire le varianti termiche e sismiche.