Maria De Filippi risponde alle critiche su C'è Posta per te ai tempi del COVID

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Maria De Filippi risponde alle critiche su C'è Posta per te ai tempi del COVID

C’è Posta per Te ha ricevuto moltissime critiche per il mancato rispetto di alcune norme anti-Covid.

In particolare, la De Filippi è stata attaccata sulla presenza di un pubblico in studio non troppo distanziato ma separato dal plexiglass. Inoltre, il fatto che i postini, pur rispettando le distanze, non indossino la mascherina ha fatto ampiamente discutere.

Maria de Filippi ne ha parlato da Fabio Fazio a Che tempo che Fa, rispondendo alle critiche

“Essendo registrati, ho la fortuna di poter avere il pubblico in studio nei miei programmi. Abbiamo registrato quasi tutto in un periodo nel quale l’emergenza non era così alta. Però sono stati tutti tamponati. Chi riceve e manda la posta viene isolato in un hotel, io stessa vengo controllata. La verità è che qualcuno è stato rimandato a casa”.

Poi, precisa: “Se guardate bene i dettagli vi accorgete che in alcune storie sono più abbronzata, in altre ho i capelli più lunghi e in altre più corti. Appunto perché registriamo in tempi diversi“.

Le puntate che stiamo vedendo, infatti, sono state registrate fra settembre e ottobre 2020. Un periodo in cui la curva dei contagi in Italia non raggiungeva gli alti picchi dell’ultimo periodo.

Foto: Red Communications