Alan Rickman, le lettere segrete sul set di Harry Potter: l’attore era frustrato

“E’ come se David Yates avesse deciso che tutto questo non è importante per il grande schema delle cose, vale a dire: l’interesse del pubblico adolescente”, scriveva Alan. Una frustrazione evidentemente già presente nel cuore dell’attore fin dal 2002, quando il produttore David Heyman gli scriveva: “Grazie per aver reso il film (Harry Potter e la Camera dei Segreti, ndr) un successo. So che, a volte, ti senti frustrato, ma sappi che sei una parte vitale di questi film. E sei strepitoso”