HostAbility, parte il progetto di turismo accessibile rivolto ai giovani disabili

Finanziato dalla Regione Lazio, HostAbility coinvolgerà 18 giovani disabili (18/35 anni), per avviare e gestire un servizio di ospitalità extra-alberghiera. Come partecipare

Hostability è il nome di un progetto ambizioso che,  in chiave di economia circolare, punta a creare il primo circuito di accoglienza turistica accessibile rivolto a giovani disabili.

Un’iniziativa di inclusione sociale che coinvolgerà 18 giovani con disabilità (problemi motori, sordità etc) di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che intendono avviare e gestire un servizio di ospitalità extra-alberghiera.

Si tratta di strutture come appartamenti turistici, bed & breakfast, case vacanza, allestiti presso uno spazio a propria disposizione. Lo scopo di HostAbility è di favorire, dunque, l’occupazione dei destinatari creando la prima rete di bed & breakfast accessibili di Roma e del Lazio.

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Un’attività che si svolgerà sulle piattaforme di sharing economy, soprattutto quelle di promozione turistica, come airbnb, booking.com etc.

Un modello, dunque, di peer to peer economy con l’obiettivo di creare opportunità per i destinatari, sfruttando i vantaggi territoriali (come il turismo della Capitale). Il tutto nell’ambito di una visione di inclusione sociale e di economia circolare.

Il progetto sarà presentato a Roma, domenica 14 luglio, in occasione del Disability Pride Italia 2019.

HostAbility: tutte le informazioni per partecipare al progetto

Hostability è un progetto finanziato dalla Regione Lazio – Assessorato Politiche Sociali, Sport e Sicurezza – Direzione Regionale Salute e Politiche sociali. Avviso Pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva” POR FSE 2014-2020.

Quello che propone è un percorso di empowerment e di inclusione attiva rivolto a giovani con disabilità (tra i 18 e i 35 anni). Alla fine di questo percorso, i partecipanti al progetto conseguiranno una preparazione completa per:

-affrontare con sicurezza la gestione dell’attività;
-rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione;
-soddisfare le esigenze specifiche della clientela;
-promuovere il territorio, i principali eventi, i servizi accessibili da far conoscere ai visitatori;
-padroneggiare tecniche e procedure turistiche.

Ogni destinatario del percorso ha diritto, per ciascuna ora di attività svolta, a un’indennità oraria di 6 euro/ora per complessive 600 ore.

La scadenza della fase di selezione dei partecipanti è prevista per 31 luglio 2019. Per partecipare basta andare sul sito ufficiale dell’iniziativa.

HostAbility, chi c’è dietro l’iniziativa del turismo accessibile

Si chiama “aCapo“, ed è una cooperativa sociale. Da oltre 40 anni gestisce servizi tecnologici, front office, supporto amministrativo e consulenza tecnica per pubbliche amministrazioni e aziende private in Italia.

Alla base del loro lavoro ci sono innovazione tecnologica e capacità di impiego e inclusione delle persone, molte delle quali con disabilità e svantaggio.

Nell’ambito di HostAbility, aCapo mette a disposizione dei partecipanti le sue competenze nel campo dell’accessibilità. Non solo. Anche la conoscenza del mondo digitale e l’esperienza nel campo dell’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità.

Rara PIol

Giornalista, blogger e scrittrice

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