Dopo Siri, Cortana, Alexa e Assistant, anche Samsung sta cercando di sviluppare il suo assistente vocale e virtuale: per farlo ha acquisito Viv Labs, una start up i cui fondatori lavorarono per Apple

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La gara allo smartphone più intelligente si è ufficialmente aperta: scende in campo anche Samsung, con l’acquisizione di una start up molto promettente, Viv Labs. Dietro questa società ci sono coloro che hanno sviluppato per Apple l’assistente vocale Siri: è chiaro quindi che anche Samsung vuole dire la sua in questo settore, già praticato da Google (Assistant), Microsoft (Cortana) e Amazon (Alexa).

Anzi, essendo per ora l’ultimo arrivato Samsung dovrà impegnarsi per tirare fuori dal cilindro qualcosa di diverso e di innovativo.

E’ troppo presto per conoscere qualche dettaglio sull’assistente che Samsung e Viv Labs svilupperanno insieme, mentre sono arrivati in queste ore dettagli sulla transazione: l’acquisizione si è conclusa ad ottobre scorso ed è costata a Samsung 215 milioni di dollari. In un anno, Viv Labs ha causato al colosso coreano perdite per 3,08 milioni, ma c’è da tener presente che poco prima dell’acquisizione la start up aveva raccolto 30 milioni in finanziamenti.

Anche i Galaxy fin’ora sul mercato avevano un modesto assistente vocale, che non poteva però competere con le creature degli altri colossi della telefonia: la collaborazione con Viv Labs servirà probabilmente ad implementare le possibilità del limitato Bixby.

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