Industria 4.0: oltre 50 milioni di euro ai 141 progetti vincitori dei primi 4 bandi della Regione Lazio

Sono 141 i progetti selezionati come meritevoli dalla Regione Lazio nell’ambito dell’industria del territorio laziale. L’obbiettivo è quello di incoraggiare l’innovazione e la produzione in base alle nuove esigenze del mercato mondiale.

Industria 4.0: dalla Regione Lazio sono stati stanziati fondi per finanziare 141 progetti con lo scopo di incentivare l’industria nel territorio laziale, puntando a captare le nuove richieste del mercato mondiale nell’ambito dell’innovazione.

I progetti vincitori dei primi 4 bandi (su un totale di 8) sono stati presentati lo scorso 25 gennaio presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dall’assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani. Gli ambiti, volti alla reindustrializzazione e all’Industria 4.0 sono: Mobilità sostenibile e intelligente, Life 2020, Aerospazio e Sicurezza e Bioedilizia e Smart Building.

Per questi progetti la Regione ha messo a disposizione circa 51 milioni di euro (il contributo arriva dai fondi europei del Programma Operativo Regionale Por-Fesr 2014-2020). L’iniziativa punta a portare gli investimenti innovativi sul territorio per un ammontare di circa 82 milioni.

Industria 4.0: un percorso della Regione Lazio iniziato 3 anni fa

Sono passati quasi tre anni dall’inizio di un cammino, ancora in corso, che ha come fine ultimo quello di inserire il Lazio nella strategia europea e nazionale per l’Industria 4.0: un processo di reindustrializzazione, con l’inserimento nelle catene globali del valore dell’economia contemporanea. E i risultati sono evidenti.

Come? Fondamentale è stato ascoltare gli stakeholder, a partire nel 2015 con la Call for Proposal e poi con gli Stati Generali dell’Industria, fino alla promozione di otto bandi, pubblicati tra il 2016 e il 2017: avvisi aperti a imprese, università e strutture di ricerca singole o in forma associata, con particolare attenzione ai settori con le maggiori vitalità e potenzialità di effetto innovativo nell’ambito produttivo laziale nel suo complesso.

Gli altri 4 bandi, oltre ai quattro già citati, sono: Ket 2020 (sulle tecnologie abilitanti), Creatività 2020, Circular Economy ed Energia e Turismo e Beni Culturali (i primi due sono chiusi e in fase di valutazione, mentre gli altri due sono attualmente ancora aperti).

Regione Lazio: l’industria laziale è viva e punta all’innovazione

I 141 progetti selezionati, di cui 104 integrati, sono la fotografia di una regione industriale che non solo è vitale, ma che mira a rinnovarsi. È stata fondamentale in questi anni la forte connessione che si è venuta a creare tra il mondo dell’impresa e quello della ricerca. Infatti, i beneficiari dei contributi sono 212 imprese e 77 tra enti di ricerca e università.

Per quanto riguarda il bando Mobilità sostenibile e intelligente: sono stati finanziati 19 progetti che hanno coinvolto circa 40 soggetti, e che beneficiano di un contributo di quasi 7 milioni di euro che genera investimenti per oltre 11 milioni.

Per il bando Life 2020: i progetti ammessi sono stati 71, che hanno coinvolto 135 soggetti. Il bando assegna oltre 27 milioni, che generano nel nostro territorio quasi 43 milioni di euro di investimenti.

Per il bando Aerospazio e sicurezza: finanziati 28 progetti di 67 soggetti proponenti, con un contributo di 10 milioni e un investimento generato di 16 milioni.

Infine, per il bando Bioedilizia e smart building: ha finanziato 23 progetti di 47 beneficiari e, grazie ad un contributo regionale di oltre 7 milioni, si attiveranno oltre 11 milioni di euro di investimenti.

Industria 4.0: alcuni dei progetti vincitori

Vango: nell’ambito del bando “Mobilità sostenibile e intelligente”, questo è un progetto integrato promosso dal Consorzio GE.SE.AV., cooperativa di oltre 20 imprese del settore servizi e logistica. Si tratta di una piattaforma di mobilità pensata per gestire in maniera innovativa, economica e sostenibile il sistema dei trasporti leggeri e la logistica. Il progetto si articola in due fasi: ricerca ed elaborazione dati riguardanti la dimensione quantitativa del mercato, suddiviso tra domanda e offerta e tra soggetti Vendor (Trasportatori Autorizzati al trasporto conto terzi) e Soggetti Client (coloro che devono inviare le merci: privati, aziende, artigiani).

Nella seconda fase sarà sviluppata la Piattaforma a supporto dei cosiddetti “conto terzi”, che pianifica gli spostamenti sul territorio. Gli utenti avranno a disposizione un servizio h24 che permetterà loro di gestire razionalmente prese e consegne. Questo sistema limiterà anche i percorsi (in termini di km) a vuoto, ottimizzando i costi di gestione della flotta e del personale. Sulla piattaforma si avrà traccia degli spostamenti dei mezzi che utilizzeranno il servizio; una utility che fornirà dati utili per indagini statistiche sulla mobilità.

Assistenza per bambini ospedalizzati: relativamente al bando “Life 2020”, questo progetto, promosso da Topnetwork s.p.a,  vuole realizzare una piattaforma software, basata su tecnologie mobili, per fornire nuovi servizi a sostegno dell’assistenza medica per i bambini in ricovero ospedaliero. È uno strumento che permette di migliorare la comunicazione tra paziente e personale medico durante l’intero processo di cura. Dal punto di vista medico, la piattaforma facilita l’integrazione dei dati clinici con le informazioni fornite dal paziente e, grazie a tecniche non farmacologiche (gaming, visualizzazioni creative, etc.), consente di ridurre il dolore associato con tali procedure e il consumo di farmaci analgesici.

Il sistema, inoltre, è in grado di facilitare la comprensione dei sintomi e di ridurre l’ansia legata all’attesa di esami (sangue, radiografie, risonanza magnetica, etc.) e alla somministrazione. Conseguentemente, grazie alla possibilità di visita da remoto da parte del personale medico, la piattaforma permette di ridurre i tempi di attesa.

Segnale universale in sicurezza: nell’ambito dell’avviso “Aerospazio e sicurezza”, il progetto, promosso da Marini Impianti Industriali s.r.l., ha come obbiettivi la ricerca e lo sviluppo di un innovativo sistema di controllo e di sicurezza in campo ferroviario. Come? Realizzando un dispositivo in grado di fornire indicazioni “luminose” dello stato della circolazione ferroviaria, di natura “universale” e capace di interfacciarsi con tutte le tipologie di sistemi di comando e controllo presenti nell’infrastruttura ferroviaria italiana.

Si tratta di un prodotto che innoverà radicalmente i meccanismi utilizzati per regolare la marcia dei treni, tramite l’ordine di arresto di via impedita o l’autorizzazione ad avanzare, via libera, per mezzo di segnali semaforici disposti lungo la linea e nelle stazioni. Il progetto mira a realizzare un prodotto che rispetti il più elevato grado di sicurezza (SIL4) definito a livello Europeo per i sistemi di segnalamento ferroviario.

Il sistema è suddiviso in due moduli principali: il primo, denominato Gruppo Ottico, contiene la parte dei LED e le relative schede di commando; il secondo, il Gruppo di Alimentazione e Controllo, comprende la logica di gestione dei comandi dall’esterno e attuativa del comando verso la parte Ottica.

Per un pugno di kilowatt: relativamente all’avviso “Bioedilizia e smart building”, questo progetto, promosso da M.C.T. Professional Services s.r.l., intende applicare la conoscenza e il miglioramento delle tecnologie in campo eolico non solo ai sistemi naturali presenti ma anche a tutti quei flussi di corrente d’aria generati dall’uomo con sistemi artificiali. Il progetto trova collocazione ottimale nel settore della bio-edilizia e può essere integrato in un sistema di smart-building, perché studia i flussi e individua le modalità tecnologiche più adatte per unire lo sfruttamento di correnti d’aria naturali al recupero di energia da flussi d’aria artificiali.

La generazione eolica è uno dei campi più promettenti all’interno della produzione di energia da fonti rinnovabili. La produzione sfrutta il movimento del vento e la sua energia cinetica per far muovere delle eliche al cui asse è collegata una macchina asincrona per la generazione di elettricità. Grazie al miglioramento del rendimento delle pale e delle turbine e i costi in continua discesa, l’energia eolica è destinata a diventare la fonte di energia più economica.

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