Affitti agevolati per startup, così a Roma si rilanciano le periferie

Presentato da Regione Lazio e ATER Roma il piano di rilancio delle periferie. Previsti anche affitti agevolati per start up, associazioni, botteghe artigiane. Si parte dalle startup innovative, pubblicato il bando da ATER Roma

Affitti agevolati per startup, botteghe artigiane e associazioni  come incentivo allo sviluppo delle aree più periferiche della città di Roma.

E’ stato presentato dalla Regione Lazio il piano triennale Ater per l’edilizia residenziale pubblica di Roma. Un investimento di 68 milioni di euro, all’insegna della sostenibilità sociale e ambientale: 708 nuovi appartamenti ad alta efficienza energetica – realizzati riqualificando gli edifici esistenti – per andare incontro al problema alloggiativo che coinvolge circa 12 mila famiglie romane.

Il piano prevede anche un’interessante proposta per lo sviluppo economico e la coesione sociale delle periferie: tre bandi – uno dei quali appena pubblicato – andranno ad agevolare le start up, le imprese artigiane e le associazioni che volessero stabilire una sede in uno dei 152 locali extra residenziali che ATER metterà a loro disposizione.

Affitti agevolati per start up innovative e spin off della ricerca: si parte con il primo bando ATER

L’ATER di Roma ha già pubblicato il primo Avviso Pubblico per la concessione dei primi locali extra residenziali – di sua proprietà – a canone ridotto.

Questo primo avviso è rivolto alle start up innovative e agli spin off della ricerca, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle imprese italiano. Ne seguiranno altri di affidamento di spazi anche alle organizzazioni del terzo settore e alle botteghe artigiane.

L’obiettivo è rilanciare le periferie, sostenendo i progetti diretti alla costituzione di nuove attività di impresa, specie se condotte da giovani under 35. Nei criteri di assegnazione è previsto l’abbattimento dei canoni di locazione fino al 70% del prezzo di mercato.

ATER stilerà una graduatoria, valida due anni. L’assegnazione avverrà con una procedura veloce: dopo aver individuato gli immobili ATER li proporrà alle imprese, seguendo l’ordine di graduatoria. Effettuati i sopralluoghi, i beneficiari potranno segnalare un massimo di 3 immobili, tra i più confacenti alle proprie esigenze. In base alle richieste, si provvederà all’assegnazione.

Gli immobili individuati dall’ATER rientrano nelle seguenti zone del Comune di Roma: Primavalle, Prima Porta, Serpentara, San Basilio, Pietralata, Tiburtino, Torre Spaccata, Villaggio Breda, Quarticciolo, Casilino, Torre Maura, Tor De Schiavi, Trullo, Corviale, Pisana.

Tutti i riferimenti sul sito di ATER. Scadenza dell’avviso pubblico: 12 aprile 2019.

 

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