United Managers: 2.000 tifosi-allenatori guidano la propria squadra con un’app, vincendo

Accade nella sesta divisione Francese. Oltre 2000 tifosi supportano in tempo reale le scelte dell'allenatore attraverso un'app. E la squadra vince.

Si chiama United Managers, l’app che permette di giocare dal vivo con la propria squadra, decidendo formazione, sostituzioni, tattiche. Proprio come nel famoso videogioco Football Manager, il gestionale sul calcio che simula le scelte di un allenatore. Solo che in questo caso i tifosi decidono realmente e in diretta, durante la partita.

Succede nella squadra francese Avant Garde Caennaise, il club della città di Caen appena salito nella divisione Regional 1, che ha già conquistato lo scorso anno una promozione e che ora guida la classifica.

Sviluppata nel 2017 da una start up finanziata dall’agenzia di sviluppo della Normandia, United Managers è un’app di coaching collaborativo, nella quale gli utenti possono non soltanto decidere i giocatori da schierare in campo, le sostituzioni, gli schemi di gioco, ma anche comunicare in tempo reale con i calciatori e con l’allenatore.

Così sono diventati oltre 2.000, gli Umans (contrazione delle due parole United Managers) i tifosi-allenatori del Caen. Gli Umans possono votare utilizzando tokens che ottengono usando l’applicazione, oppure possono acquistare un pacchetto premium a pagamento. Più un’utente gioca, maggiore è il peso del suo voto.

Tutte le partite della squadra sono trasmesse in diretta sull’app, in modo che gli utenti registrati possano prendere in tempo reale le decisioni necessarie, approvando o rigettando le decisioni del mister, il 33enne Julien Le Pen.

Il gioco è facilitato da statistiche e dati GPS, fornite dalla società professionale Opta. In questo modo, una sostituzione o una variazione di tattica decisa durante la partita dagli Umans, è comunicata all’allenatore in panchina attraverso il suo assistente, collegato con le cuffie al sistema. Il coach può contestare la decisione degli Umans, ma questi possono avere l’ultima parola accettando o rifiutando.

Una novità inizialmente salutata con curiosità dalle altre squadre del campionato. Ma ora qualche contestazione inizia a sollevarsi.

Questioni finanziarie, come il denaro che la società Caennaise riceverebbe dall’app per partecipare al progetto United Managers, che avrebbe alterato l’equilibrio con le altre società; questioni relative ai diritti di ripresa televisiva, visto che vengono filmate e trasmesse le riunioni di staff, gli allenamenti. O più semplicemente contestazioni sulla regolarità dell’avere non uno, ma 2.000 coach.

Intanto il club vola. Dall’inizio della partnership con United Managers, la società è riuscita ad attirare giocatori di livello ed ex professionisti, motivati dal fatto di essere ripresi e trasmessi live.

Il mister Julien Le Pen, manager della squadra da 17 anni, è sereno e soddisfatto nonostante debba confrontarsi in ogni decisione con più di 2.000 allenatori virtuali.

“Prima dovevo prendere le decisioni con i miei due assistenti, ora lo faccio in collaborazione con migliaia di persone. Questa è la grande differenza. La partecipazione United Managers ha inciso positivamente sul lato della motivazione. I giocatori sanno che dietro una sostituzione c’è una scelta di una community e l’accettano di buon grado, così come sanno di essere sostenuti quando prima dell’incontro vengono scelti nella formazione titolare”.

La comunità degli Umans, nel frattempo continua a crescere. Un mix di fans, giocatori e tifosi di altri paesi. Alcuni utenti affermano di appassionarsi più al campionato regionale che alla Ligue 1.

“Ci sono persone dal Belgio, da Parigi, dal Sud della Francia, da ogni parte del paese – continua  Le Pen – anche dall’Inghilterra. La visibilità del club, dei giocatori e persino degli allenatori sul web e nei media grazie a United Managers è eccezionale. E’ la prima volta che un club riesce ad attirare tifosi oltre il territorio della propria piccola città”.

 

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