Auto elettriche autonomia e tempi di ricarica: qualche trucco

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Range anxiety: così si chiama uno dei principali ostacoli alla diffusione capillare di macchine elettriche in Italia. In altre parole è la paura di restare "a piedi": ecco come si stanno muovendo i costruttori e qualche trucco per i guidatori
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Range anxiety: così si chiama uno dei principali ostacoli alla diffusione capillare di macchine elettriche in Italia (ma anche nel resto del mondo). In altre parole è la paura di restare “a piedi” a causa della scarsa autonomia dei veicoli elettrici, unita anche alla consapevolezza dei pochi punti di ricarica disponibili nelle città e ai lunghi tempi di ricarica.

Auto elettriche autonomia ancora un problema: come risolverlo

Eppure la rivoluzione dei trasporti deve partire proprio dalle auto elettriche, che da sole garantirebbero se non l’azzeramento almeno la decimazione delle emissioni inquinanti: a patto che sostituiscano in pratica le auto a benzina.

La domanda che tutti si pongono è: quanta autonomia ha un’auto elettrica? Nel 2019 sono state commercializzare le auto elettriche che seguono lo standard WLTP, acronimo di Worldwide Harmonized Light-Duty Vehicles Test Procedure. Si tratta di un nuovo metodo di controllo armonizzato a livello globale, che riproduce più fedelmente il comportamento di marcia quotidiano. L’automia di una macchina elettrica di ultima generazione oggi oscilla fra i 300 e i 550 km.

Auto elettriche autonomia: riscaldare la batteria per migliorare le prestazioni

C’è un sistema che permette di ricaricare le macchine elettriche più velocemente ed è stato scoperto dai ricercatori della Penn University: si tratta, in poche parole, di preriscaldare la batteria portandola a 60°C in circa 30 secondi e poi mantenere questa temperatura per 10 minuti, il tempo necessario a ricaricarla completamente e in modo super veloce. La temperatura deve essere poi abbassata altrettanto velocemente, per evitare di danneggiare la batteria.

Per attuare questo sistema, dovrebbe essere inserita una sottilissima lama di nichel all’interno della batteria, per elevarne velocemente la temperatura. Sarebbe poi compito dei sensori tenere la temperatura entro i 60° C prestabiliti, spegnendo tutto dopo 10 minuti, mentre il raffreddamento rapido sarebbe garantito dai sistemi già presenti attualmente sulle auto elettriche.

Questo espediente dovrebbe essere quindi utilizzato dai costruttori: ma quale trucchi possono invece mettere in atto gli automobilisti per risparmiare energia?

Auto elettriche autonomia: trucchi per guidatori

  • Modalità eco: non è sempre conveniente (Viaggiare in modalità eco riduce il consumo, ma a volte non è adatto al tipo di percorso e si finisce per risparmiare poco o nulla. Meglio un’accelerazione intensa ma breve che una debole ma prolungata)
  • Viaggiare leggeri
  • Attenzione al condizionatore
  • Controllare spesso le gomme e assicurarsi che la pressione sia ottimale
  • Non abusare del freno motore
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Francesca Di Belardino

Francesca Di Belardino

Giornalista, amante delle serie tv, gattara: amo l'innovazione, la tv, i libri di carta e cerco di scriverne meglio che posso. Ancora in attesa della mia lettera da Hogwarts.

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