Agricolus, cosa succede quando l’agricoltura incontra la tecnologia

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La start up innovativa, nata nel 2017, mette a disposizione degli agricoltori il meglio della tecnologia moderna per ottimizzare il loro lavoro: il futuro è destinato a passare da qui
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L’agricoltura è un settore vitale e nevralgico dell’economia del nostro paese: complesso e variegato, molto legato ai cambiamenti climatici e alle loro drammatiche conseguenze, al momento utilizza molto poco (sotto il 2%) le possibilità che la tecnologia potrebbe offrirgli.

E’ proprio qui che si inserisce il valore aggiunto che può dare Agricolus, una start up innovativa che nasce nel 2017 con l’intento di supportare l’agricoltore con una serie di tecnologie, quali i sistemi di Supporto alle Decisioni, i modelli previsionali, la lotta intelligente alle fitopatie e il telerilevamento.

Nello specifico parliamo di agricoltura di precisione: vi avevamo già raccontato la realtà di Agricolus in questo articolo, quando il CEO dell’azienda, Andrea Cruciani, aveva partecipato ad un evento dedicato al Precision Farming in quel di Todi.

Questa volta abbiamo incontrato Andrea nella nostra redazione e da lui ci siamo fatti raccontare come è nata l’idea di Agricolus e come effettivamente questa start up lavora.

Il lavoro di Agricolus si rivolge alle aziende agricole, agli operatori, agli imprenditori agricoli e anche alle multinazionali dell’agrofood, mettendo loro a disposizione strumenti evoluti per diminuire gli sprechi, ottimizzare la resa e migliorare l’operatività sul campo. Agricolus permette di andare a vedere cosa succederà sui nostri campi, utilizzando i satelliti e i modelli previsionali, permette di andare ad integrare i flussi di raccolta dati con queste informazioni ad alto contenuto tecnologico, per fornire un supporto agronomico alle decisioni”

Andrea ci ha raccontato come è composto il team di Agricolus e soprattutto ha cercato di farci capire la passione che accomuna tutti quelli che ne fanno parte, introducendo anche la parte dedicata alla formazione: la start up comprende infatti anche il progetto Agricolus Academy, dove c’è un vero e proprio trasferimento tecnologico di informazioni verso gli agronomi e tutti quelli che usano queste tecnologie, per poterle comprendere e sfruttare al meglio.

Cosa c’è nel futuro di Agricolus? Tecnologie di confine, sempre più all’avanguardia, che includeranno anche la Realtà Aumentata.

Il futuro sta arrivando, anche sui nostri campi!

agritech
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Francesca Di Belardino

Francesca Di Belardino

Giornalista, amante delle serie tv, gattara: amo l'innovazione, la tv, i libri di carta e cerco di scriverne meglio che posso. Ancora in attesa della mia lettera da Hogwarts.

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