Salvare il legno di Stradivari si può, con un crowfounding

Una campagna di raccolta fondi è stata lanciata dal titolare di una ditta che dagli anni '50 lavora legno di risonanza per strumenti musicali: per ora sono stati salvati 35 alberi, la lotta contro il tempo è iniziata

Le terribili tempeste di vento che si sono abbattute sull’Italia ad ottobre non hanno risparmiato le foreste del Trentino, popolate da alberi stupendi e di grande pregio: si tratta infatti di tronchi di risonanza, destinati agli strumenti musicali, purtroppo per la maggior parte abbattuti e rimasti a terra.

Di fronte a questo scempio Fabio Ognibeni, titolare della ditta Ciresa di Tesero (Val di Fiemme) che si occupa della realizzazione di tavole armoniche dal 1952, ha deciso di non restare con le mani in mano ed ha lanciato un crowfounding per salvare tutti quei tronchi abbattuti: restando a terra il legno finirà per marcire e diventare inutilizzabile, soprattutto in estate quando verrà attaccato da muffe e parassiti.

Gli abeti di risonanza sono tronchi perfetti, cresciuti per 150/250 anni con fibra sottile e dritta, che potevano essere utilizzati per costruire strumenti musicali. E sono materia rara: solo pochissimi di questi hanno le caratteristiche adatte. Ci siamo attivati con l’autorità Forestale, i responsabili della Magnifica comunità di Fiemme, i Custodi forestali dei Comuni, trovando collaborazione e disponibilità. Tuttavia a fronte dei 350/400 metri cubi annui che normalmente lavoriamo, ci troviamo ora a dover tentare di salvare circa 1300 /1500 metri cubi di legno pregiato, che rappresentano circa in quadruplo del nostro fabbisogno annuale“, ha scritto Ognibeni nella pagina web dedicata alla raccolta “Salviamo il legno di Stradivari“.

Le modalità per contribuire sono due: i clienti della ditta potranno dare un anticipo in denaro sulla merce, che gli verrà poi consegnata nel tempo secondo i loro fabbisogni (ricevendo una fattura di acconto merce), mentre i sostenitori esterni potranno scegliere di salvare uno o più alberi ricevendo una lettera di impegno alla restituzione di quanto dato entro 2/3 anni e riceveranno una tavoletta di legno di risonanza sagomata a violino, con inciso il proprio nome, a simbolo e conferma dell’impegno personale per salvare il “legno della Musica”.

Per tutte le info, questo il riferimento del sito web: http://www.ciresafiemme.it/component/content/article/2-non-categorizzato/64-crowdfounding-2018-2019-salviamo-il-legno-di-stradivari.html

enrico flaccovio
foto @kikapress

Francesca Di Belardino

Giornalista, amante delle serie tv, gattara: amo l'innovazione, la tv, i libri di carta e cerco di scriverne meglio che posso. Ancora in attesa della mia lettera da Hogwarts.

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