Bando Fabbrica intelligente Agrifood e Scienze della vita: dal Mise 562,7 milioni di euro

Il nuovo avviso promosso dal Mise, secondo il decreto ministeriale 5 marzo 2018, che definisce una nuova agevolazione a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell'ambito di 3 aree tecnologiche: Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita. Ecco tutti i dettagli del bando

Fabbrica intelligente Agrifood e Scienze della vita è il nuovo bando promosso dal Mise, secondo il decreto ministeriale 5 marzo 2018, che definisce una nuova agevolazione a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito di 3 aree tecnologiche: Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita.

L’iniziativa è in linea con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, approvata dalla Commissione europea nell’aprile del 2016.

È previsto un contributo complessivo di 562,7 milioni di euro di cui 440,1 a valere sull’Asse I – PON “I&C” 2014-2020 FESR e 122,6 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile.

Fabbrica intelligente Agrifood e Scienze della vita: i dettagli del bando

L’Avviso “Fabbrica intelligente Agrifood e Scienze della vita” si rivolge a tutte le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del c.c., nn. 1, 3 e 5), e i centri di ricerca.

Per i soli progetti congiunti (fino a 3, per la procedura a sportello e fino a 5 per quella negoziale), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato, in misura coerente con i limiti fissati dal regolamento (UE) n. 651/2014.

Come verrà attuato l’intervento agevolato? Attraverso due differenti procedure:

valutativa a sportello, come da decreto ministeriale 1° giugno 2016, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro;
valutativa negoziale, prevista per gli Accordi per l’innovazione, come da decreto ministeriale 24 maggio 2017, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro.

Le risorse sono destinate come segue:

per territorio:

-287,6 milioni di euro alle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia)
-100 milioni di euro alle regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna)
-175,1 milioni di euro alle restanti regioni

per settore applicativo:

-225,1 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”
-225,1 milioni di euro al settore “Agrifood”
-112,5 milioni di euro al settore “Scienze della vita”

per procedura:

-395,7 milioni di euro per la procedura negoziale
-167,0 per la procedura a sportello.

Come partecipare? Saranno comunicati i termini e le modalità di partecipazione con successivo decreto direttoriale.

Per tutte le informazioni clicca qui.

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Rara PIol

Giornalista, blogger e scrittrice

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