Da aprile a dicembre 2026 il Centro Culturale Gabriella Ferri si trasforma in un punto di riferimento stabile per la vita culturale del Municipio Roma IV, grazie a un nuovo programma di attività artistiche, culturali e formative completamente gratuite e aperte a tutte e tutti.
Il progetto, fortemente voluto dal Municipio Roma IV per rilanciare lo spazio di recente ammodernato, è stato affidato con pubblica gara all’Associazione Imprenditori di Sogni (IDS), e avrà un obiettivo chiaro: rendere il Centro un vero e proprio hub culturale di quartiere, vivo, accessibile e partecipato, capace di coinvolgere cittadini di ogni età non solo come pubblico, ma come protagonisti attivi.
Il Presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti: «Abbiamo voluto con forza ridare vita a questo spazio dopo la riapertura dello scorso anno, per offrire ancora risposte positive ai cittadini. Il nostro obiettivo è tenere il Centro Culturale il più attivo possibile, con un ricco programma settimanale e continuativo, pensato per creare abitudini culturali e rafforzare il senso di comunità. Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti e accessibili, capaci di coinvolgere persone di ogni età: dai più giovani agli anziani, dalle famiglie agli appassionati di arte e spettacolo».
«Uno spazio rinnovato e aperto, pronto a raccogliere anche proposte dal territorio che integra le già tante iniziative culturali che stiamo proponendo in tutti i quadranti del Municipio. La cultura diffusa e di qualità accessibile a tutte e a tutti»: così l’Assessore alla Cultura Maurizio Rossi.
Per nove mesi, dal lunedì al venerdì, il Centro ospiterà un ricco palinsesto settimanale, un programma continuativo pensato per creare abitudini culturali e rafforzare il senso di comunità, con appuntamenti accessibili e gratuiti, in grado di intercettare interessi diversi: dai più giovani agli anziani, dalle famiglie agli appassionati di arte e spettacolo.
Così, Yuri Napoli, attore e regista, direttore artistico di IDS descrive il progetto: «Il Centro non sarà solo luogo di fruizione, ma spazio di produzione culturale condivisa: laboratori, spettacoli, concorsi, incontri di alfabetizzazione digitale per anziani, mostre e momenti di restituzione pubblica permetteranno ai cittadini di mettersi in gioco, raccontarsi e contribuire alla vita culturale del quartiere. In un contesto urbano spesso segnato da carenza di spazi aggregativi, il progetto rappresenta un modello concreto di cultura come strumento di inclusione, socialità e rigenerazione urbana».
Tutte le attività saranno a ingresso libero.
Il Centro Culturale Gabriella Ferri avrà anche i suoi canali social e il proprio sito web ufficiale.
Il Centro Culturale Gabriella Ferri si prepara così a diventare una nuova casa della cultura di prossimità: aperta, condivisa e costruita insieme alla comunità.





