Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 16, Roma si prepara a vivere una lunga giornata di musica, poesia e comunità con il Concerto per la Festa di Liberazione 2026 “Liberi di gridare la pace”, un appuntamento a ingresso libero che unisce voci, generazioni e linguaggi artistici sotto il segno della memoria e della libertà. L’evento, organizzato da Roma Cantautori, Cantad’autore e Terre Sommerse, apre il pomeriggio con una maratona musicale che dalle 16 in poi vede alternarsi sul palco Stefano Migneco, Emanuele Inserto, Edy Paolini, Lumo, Cristiano Furnari, Giava, Giuseppe Dolce, Fabio Furnari, Scala di Grigio, Giuseppe Cataldi, Emiliano Guiducci e Franco Bucefalo, costruendo un percorso sonoro che accompagna il pubblico fino alla pausa delle 20. Alle 20 si apre lo spazio dedicato al reading letterario e poetico, un’ora intensa in cui si susseguono Mario Pino Toscano, Amalia Viti, Laura Verdone, Maria Poerio, Claudio Moachesi, Erminia Pagano, Valentina Riposati, Marco Sernicoli, Marcela Crimi Giorgianni, Ivana Sorce, Marsia Bambace, Tiziana Monti e Giovanbattista Scidà, dando voce a parole che risuonano tra memoria civile, emozione e impegno. Dalle 21 riparte la musica con la seconda parte del concerto, inaugurata da Valerio Billeri e seguita da Alessandro Cives, Lalla Bertolini, Angela Davis Loconte, Sata Milani, Eneri, Nuccio Castellino, Maurizio Catroppa, Lulù, Gianluca Mei, Carmelo Ambra e Alessandro Salvioli, che accompagnano il pubblico fino a notte fonda in un crescendo di suoni e atmosfere. Per chi desidera cenare durante l’evento è disponibile un piatto del giorno abbinato al concerto al costo di 10 euro, con prenotazione obbligatoria al numero 06 3107 9007. Una giornata intera dedicata alla libertà, alla creatività e alla pace, vissuta attraverso le arti e la forza delle voci che le danno forma.





