Roma si colora di musica, danza e tradizioni sudamericane: domenica 3 maggio torna il Carnaval Latinoamericano, giunto alla sua XIV edizione, uno degli eventi più vivaci e coinvolgenti della primavera capitolina.
Un appuntamento ormai fisso che porta nel cuore della città tutta l’energia e il “sabor” dell’America Latina, con delegazioni provenienti da Brasile, Colombia, Perù, Ecuador, Bolivia, Cile, El Salvador e, novità di quest’anno, anche il Messico.
Sfilata del Carnaval Latinoamericano: percorso e partenza
La grande sfilata in maschera partirà alle ore 9 da Piazzale Numa Pompilio, sull’Aventino, ed è aperta a tutti.
Il corteo attraverserà uno dei tratti più suggestivi della città, passando accanto alle Terme di Caracalla fino ad arrivare al Piazzale Vittime del Terrorismo, a due passi dal Colosseo.
Qui le diverse delegazioni si esibiranno davanti alla giuria con spettacoli di danza, musica e costumi tradizionali.
Un viaggio tra le culture dell’America Latina
Il Carnaval è organizzato dalla Redcla, che da anni promuove questo evento diventato ormai imperdibile.
Per una mattinata, Roma si trasforma in una vera e propria festa internazionale:
- il Brasile porta la spettacolarità della samba
- il Perù un mix di tradizioni andine e cultura ispanica
- il Messico (novità 2026) con rituali, maschere e danze ancestrali
Tra piume, colori e musica, ogni comunità racconta la propria storia attraverso performance coinvolgenti e autentiche.
Non solo festa: il significato dell’evento
Il Carnaval Latinoamericano non è solo spettacolo, ma anche un’occasione per:
- valorizzare le tradizioni popolari
- promuovere l’integrazione culturale
- rafforzare il dialogo tra Europa e comunità latinoamericane
Un evento che unisce divertimento e cultura, trasformando le strade di Roma in un ponte tra continenti.
DEVIAZIONI
Domenica, 3 maggio, sfilata del carnevale latinoamericano nell’area delle Terme di Caracalla.
Da piazzale Numa Pompilio giungerà a piazza di Porta Capena, percorrendo il controviale delle Terme di Caracalla.
Previsti divieti di sosta e fermata e, tra le 7 e le 15 di domenica, chiusure su via Antonina e sulla carreggiata laterale di viale delle Terme di Caracalla, nel tratto e verso compreso tra piazza di Porta Capena e piazzale Numa Pompilio, compreso l’intero slargo accanto allo stadio “Nando Martellini”.




