Archeologia del Mostruoso Queer
Mostra collettiva e archivio vivente
Malo Glitter Bar, Via Fanfulla da Lodi, 3, Roma
Opening: 17 maggio 2026
Durata: maggio – giugno 2026
Programma eventi: in aggiornamento
Archeologia del Mostruoso Queer è un progetto espositivo indipendente che prende la forma di un museo immaginario e dissidente: un archivio in cui stereotipi, paure e costruzioni eteronormative vengono raccolti, classificati e trasformati in reperti.
La mostra si sviluppa come uno spazio ibrido tra esposizione e attivazione, in cui opere visive, pratiche performative e interventi sul corpo convivono e si contaminano. Il “mostruoso” non è qui inteso come deformità, ma come dispositivo critico: ciò che eccede la norma, ciò che sfugge alla classificazione, ciò che mette in crisi l’idea stessa di un’identità stabile e leggibile.
All’interno del percorso espositivo, le opere dialogano con un archivio in continua costruzione, che si arricchisce nel tempo attraverso performance, workshop e momenti partecipativi. Ogni attivazione lascia una traccia: immagini, oggetti, testi, resti. Il museo si trasforma così in un organismo vivo, instabile, attraversato dai corpi e dalle pratiche che lo abitano.
Il progetto nasce dalla volontà di creare uno spazio accessibile e non istituzionale, capace di accogliere linguaggi diversi e pratiche ibride, dando voce ad artistə che lavorano ai margini o in tensione con i dispositivi normativi del visibile.
Durante il periodo di apertura, la mostra sarà accompagnata da un programma di eventi pubblici, tra cui performance, workshop e serate che attiveranno lo spazio espositivo e ne espanderanno i confini.




