Torna all’Auditorium Parco della Musica domenica 6 dicembre 2026 la cantautrice, poetessa e artista statunitense per una tappa del tour italiano Words and Music – Where Francis Walked, un omaggio a San Francesco d’ Assisi nell’anniversario della morte del santo
Torna all’Auditorium Parco della Musica la cantautrice, poetessa e artista statunitense Patti Smith per una tappa del tour italiano Words and Music – Where Francis Walked, un omaggio a San Francesco d’ Assisi nell’anniversario della morte del santo spentosi ottocento anni fa nell’ottobre del 1226. Il concerto, pensato in chiave acustica, non è un semplice live. Sul palco si alternano brani storici, testi poetici e ricordi personali per quello che sarà un racconto che attraversa il percorso artistico e interiore della musicista americana, da sempre definita «la sacerdotessa del rock». Non è la prima volta che il cammino di Patti Smith incrocia quello di frate Francesco. Un rapporto spirituale che nasce proprio in Itala, nel 2012, quando Patti si recò in pellegrinaggio ad Assisi per visitare la Basilica fermandosi in preghiera davanti alla tomba del patrono d’Italia. Da allora il Santo è rimasto un riferimento spirituale costante per la cantautrice. Il titolo Words and Music – Where Francis Walked è una poesia scritta quest’anno su richiesta della comunità francescana, che percorre un cammino reale e trascendentale di smarrimento e rinascita. Uno spettacolo dal vivo tra canzoni, versi e memoria in cui Patti Smith, attraversata da un profondo senso del sacro, utilizza le sue narrazioni per cercare una spiritualità che non passa necessariamente dalla religione istituzionale. In Words and Music-Where Francis Walked, il sacro si annida nel profano: in un gesto, in uno sguardo, in una canzone qualunque. Nel suo immaginario simbolico ogni tempo e ogni spazio è caricato di un peso che va oltre la narrazione e diventa visione.
PATTI SMITH, nata a Chicago e cresciuta nel South Jersey il 30 dicembre 1946, si è trasferita a New York nel 1967. I suoi numerosi successi come interprete, autrice, artista discografica e visiva sono riconosciuti in tutto il mondo. Il primo album della Smith, Horses, pubblicato nel ’75, è stato inserito nel 2010 nel National Recording Registry della Biblioteca del Congresso dal National Recording Preservation Board. I suoi album successivi comprendono Radio Ethiopia, Easter, che include Because the Night, scritta con Bruce Springsteen, Wave, Dream of Life, che include People Have the Power, Gone Again, Peace and Noise, Gung Ho, Trampin’, Land, Twelve, Banga e Outside Society. È stata nominata quattro volte ai Grammy e ai Golden Globe per la canzone Mercy Is, scritta con Lenny Kay per il film Noah. Il documentario di Steven Sebring del 2008, Patti Smith: Dream of Life, ha ricevuto una nomination agli Emmy. Nel 2005 Patti Smith è stata nominata Commendatore dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese, anche per la sua rielaborazione dell’opera di Arthur Rimbaud. Nel 2010 ha ricevuto un dottorato honoris causa in discipline artistiche dal prestigioso Pratt Institute di New York. Nel 2013 il Bryn Mawr College di Philadelphia le ha conferito la Katharine Hepburn Medal, riconoscimento riservato alle donne che con le loro vite contribuiscono a cambiare il mondo. Nel 2016 ha ricevuto un dottorato honoris causa dalla Wesleyan University del Connecticut. Tra le innumerevoli onorificenze anche le Lauree ad Honorem in Lettere Moderne conferite dagli Atenei di Parma e di Padova. Patti Smith ha ricevuto il prestigioso National Book Award 2010 per il suo bestseller Just Kids, che racconta la sua profonda amicizia con il fotografo Robert Mapplethorpe e l’evoluzione del loro lavoro. I suoi libri includono Witt, Babel, Woolgathering, The Coral Sea, Auguries of Innocence, Collected Lyrics, M Train, Devotion e Year of the Monkey, A Book of Days. L’ultimo, Bread of Angels, è stato pubblicato nel 2025. A novembre 2025 è stato pubblicato il memoir Il Pane degli Angeli in cui Patti Smith ripercorre l’infanzia nel secondo dopoguerra in un complesso residenziale fatiscente, dove entriamo nel mondo immaginario di una bambina speciale. Smith, capitano del fedele e amato esercito di fratelli, affronta i bulli, dialoga con il re delle tartarughe e va in cerca dei sacri penny d’argento. Il più intimo dei memoir di Smith, Il pane degli angeli ci accompagna attraverso l’adolescenza, quando si manifestano i primi bagliori di arte e romanticismo. Arthur Rimbaud e Bob Dylan affiorano come modelli creativi mentre lei inizia a scrivere poesie, poi testi di canzoni, e arriva a fondere entrambi in brani iconici come Horses, Wave ed Easter. Patti Smith si lascia tutto alle spalle quando sposa il suo unico vero amore, Fred “Sonic” Smith, con cui costruisce una vita di devozione e avventura su un canale a St. Clair Shores, nel Michigan. È lì che crea finalmente una stanza tutta per sé: un tavolo basso, una tazza persiana, un calamaio e una penna, rifugio che all’alba diventa il suo spazio per la scrittura. Le notti della coppia scorrono a bordo della loro Chris-Craft senza sbocco sul mare, tra mappe nautiche e nuove rotte da immaginare, mentre insieme diventano famiglia. Una serie di perdite laceranti segna la sua esistenza. Dolore e gratitudine si intrecciano negli anni dedicati alla cura dei figli, alla ricostruzione di sé e, infine, al ritorno alla scrittura: unica costante di una vita guidata dalla libertà artistica e dal potere dell’immaginazione di trasfigurare il banale in magico, il dolore in speranza. È nelle pagine finali che ritroviamo Smith sulla strada: la vagabonda che viaggia per sintonizzarsi con la propria interiorità, che vive per scrivere e scrive per vivere. Patti Smith viene spesso citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione: da Michael Stipe (R.E.M.) a Morrissey e Johnny Marr (The Smiths), da Madonna agli U2 a molti altri, al punto da presenziare alla cerimonia del Nobel per la letteratura al posto di Bob Dylan, per suo espresso desiderio.
Words and Music
Where Francis Walked
Un pellegrinaggio in versi e musica nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi
DOMENICA 6 DICEMBRE 2026
SALA SANTA CECILIA ORE 21
LE DATE DEL TOUR
29 novembre 2026, Bolzano, (Transart Festival)
1 dicembre 2026, Salerno – Teatro Verdi
5 dicembre 2026, San Severino – Teatro Feronia
6 dicembre 2026, Roma – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
