Luca Bizzarri: «I giovani hanno il diritto di essere scemi»

Dal podcast al teatro: Luca Bizzarri trasforma il suo podcast di successo – NonHannoUnAmico, edito da Chora Media – in uno spettacolo teatrale che debutta il 5 maggio a Ferrara. Scritto con Ugo Ripamonti, lo spettacolo ha chiaramente presentato delle sfide quantomeno nella sua traduzione teatrale. «Ho dovuto lavorare – ci dice Bizzarri – soprattutto sulla costruzione di un discorso di senso compiuto che durasse un’ora, partendo da clip che durano 5 minuti. Non è stato facile, ma avevo tanto materiale e questo mi ha aiutato molto».

Il tema principale di NonHannoUnAmico è quello del confronto tra generazioni. «Lo scontro e incontro tra la mia generazione, quella prima della mia e quelle dopo. – specifica Luca Bizzarri – Si somigliano più di quello che sembra». Ma attenzione a dire che, forse, anche noi abbiamo qualcosa da imparare dalle nuove generazioni. Per Luca Bizzarri, di fatto, è soprattutto un errore di prospettiva. «Non c’è niente da imparare dai giovani. – precisa – Anzi, il fatto che gli adulti si chiedano questa cosa è sbagliato. Il problema è che gli adulti ascoltano i ragazzi come se fossero loro gli adulti. È un errore per entrambe le parti. I ragazzi hanno il diritto di essere scemi, come siamo stati scemi noi».

Luca Bizzarri: la satira in tv e il mondo degli hater

Chiediamo a Luca Bizzarri se è vero – come si dice – che oggi sia più difficile far ridere. «È diventato più difficile fare satira politica. – ci risponde – Nelle reti pubbliche non si può più fare e, infatti, nessuno la fa. D’altra parte sarebbe più facile perché i politici sono più vanitosi e si espongono di più. Abbiamo più spunti». Ma c’è qualcosa che lo fa realmente arrabbiare della società di oggi? «Arrabbiare poco. – replica – Quando dico che sta per finire tutto (si riferisce a un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ndr) è più una paura. Se uno tenta di informarsi in maniera normale, l’Armageddon è dietro l’angolo. I siti di notizie sono diventati come i siti di meteorologia per fare più click e ormai succede anche all’informazione in generale. Si punta sempre alla fine del mondo, prima o poi qualcuno ci crede».

Inevitabile, dunque, una domanda sui leoni da tastiera. «Se mi fossi dato dei paletti, li avrei messi male. – conclude Bizzarri – Non ho uno stuolo di hater. Il mio hater classico è un no vax. Sono il bersaglio preferito dei no vax e, secondo me, non sono hater ma picchiatelli che hanno tanto tempo».

NonHannoUnAmico, le date del tour

Venerdì 5 maggio FERRARA Teatro Comunale
Domenica 7 maggio TORINO Teatro Colosseo
Lunedì 8 maggio BOLOGNA Teatro Celebrazioni
Mercoledì 10 maggio GENOVA Politeama Genovese
Giovedì 11 maggio MILANO Teatro Carcano
Sabato 13 maggio PALERMO Teatro Golden
Mercoledì 17 maggio CAGLIARI Teatro Auditorium  
Lunedì 22 maggio ROMA Sala Umberto

Foto: Kikapress