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Il mondo del cinema piange Rod Taylor, scomparso ad 84 anni per un attacco cardiaco che gli è stato fatale. L’attore – che l’11 gennaio prossimo avrebbe compiuto 85 anni – è stato il protagonista del capolavoro di Alfred Hitchcok ‘Gli Uccelli’ (1963).
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L’uomo, nato in un sobborgo di Sidney, decise di intraprendere la carriera cinematografica dopo aver visto recitare Laurence Olivier in un tour che toccò l’Australia. Di lì a poco si trasferì a Hollywood, dove esordì – in seguito a qualche comparsata in teatro – al fianco di Bette Davis in ‘Il favorito della grande regina‘ (1955).

 

La consacrazione al grande pubblico, però, arrivo solo con ‘L’uomo che visse nel futuro‘ (1960), in cui interpretò l’inventore George Wells che faceva esperimenti su una macchina del tempo.

Rod Taylor viene ricordato anche per la sua partecipazione a ‘Zabriskie Point’ (1970) – voluto fortemente da Michelangelo Antonioni – ma anche per aver preso parte ad alcune serie cult come ‘La signora in giallo’ nel 1995 e ‘Walker Texas Ranger’ tra i 2000 e il 2004.

L’ultimo a cui ha regalato un’emozione sul set è stato Quentin Tarantino che lo ha scelto per ‘Bastardi senza gloria’ (2009) nel ruolo di Winston Churchill.