Venezia 76, ultimo giorno: dal red carpet occupato all’arrivo di Mick Jagger

La 76^edizione della Mostra del Cinema di Venezia ha ufficialmente preso il via. Tra film, red carpet e glamour ecco quello che vedremo giorno per giorno.

Venezia 76, ultimo giorno: dal red carpet occupato all’arrivo di Mick Jagger

L’ultimo giorno della mostra del cinema di Venezia si apre all’insegna di una occupazione pacifica del red carpet. Tantissimi ragazzi italiani e stranieri hanno deciso di occupare il red carpet proprio nel giorno in cui si decide il Leone d’Oro, per richiamare l’attenzione sugli effetti del cambiamento climatico e non solo. Sono i ragazzi del Friday for Future Venezia, del Comitato No Grandi Navi e Venice Climate Camp.

“Non abbiamo nulla contro al Mostra del Cinema di Venezia – ci spiega Marta una degli occupanti – E’ un evento molto importante e di respiro internazionale e proprio per questo abbiamo deciso di occupare il red carpet. Si parla tanto della crisi climatica, ma poco si agisce e poco si è agito e poco si pianifica di fare. E’ un’emergenza, urliamo a gran voce che siamo preoccupati per il nostro futuro.”

Sono giovani che desiderano un futuro per loro  e per le generazioni a venire. Ma fino a che i governi, la classe dirigente non metterà in atto un ripensamento radicale del nostro sistema di consumo e non inizia a parlare seriamente di transazione ecologica attraverso al giustizia sociale, loro non smetteranno di far sentire la loro voce.

E nell’attesa di vedere arrivare al Lido Mick Jagger, tra i protagonisti del film di chiusura ‘The Burnt Orange Heresy’, e di scoprire chi vincerà il Leone d’Oro, il carpet resta invaso da una moltitudine di giovani.

Chissà che Roger Waters, presente ieri al Lido e da sempre grande attivista, non decida di sostenerli, unendo la sua splendida voce alla loro.

Venezia 76, decimo giorno: tutti in delirio per Johnny Depp

Decima giornata di questa mostra del cinema di Venezia, all’insegna del mal tempo e della pioggia battente. Ma anche nel nome di Johnny Depp, Mark Rylance, Roger Waters e Gabriele Salvatores.

Depp e Rylance sono i protagonisti di ‘Waiting for the barbarians‘ film diretto da Ciro Guerra e ispirato al libro del premio nobel Coetzee.

Salvatores torna al road movie con ‘Tutto il mio folle amore‘ film liberamente ispirato alla storia di Franco e Andrea Antonello, padre e figlio che hanno affrontato l’autismo in modo diverso.

E’ il giorno anche di Roger Waters che in conferenza stampa non si è tirato indietro alle molte domande a sfondo politico che gli sono state rivolte. D’altro canto l’impegno politico e sociale del cantante è noto.

Venezia 76, nono giorno: la delusione di Ferragni Unposted e l’arrivo di Sollima

La Mostra del Cinema di Venezia si avvia verso gli ultimi giorni. Oggi è il day after Chiara Ferragni Unposted, e purtroppo la delusione c’è. Tutto quello che speravamo non fosse il documentario diretto da Elisa Amoruso purtroppo è. Non c’è niente di nuovo di non – svelato in questo documentario, che sembra una sorta di lungo spot. Peccato perché poteva essere una bellissima occasione per mostrare quelle ‘ombre’ che rendono i successi ancora più straordinari. E se il docu film non è piaciuto alla stampa, il pubblico lo potrà vedere il 16-17-18 settembre e valutare con i suoi occhi.

Dopo la proiezione c’è stato un party super esclusivo in un palazzo veneziano chiuso da 20 anni in cui Chiara Ferragni realizzerà un Hotel di lusso. Si tratta di Palazzo Donà Giovannelli a Cannareggio.

Ma oggi è il giorno di Roberto Saviano e Stefano Sollima con i primi episodi di ZeroZeroZero.

Venezia 76, ottavo giorno: l’attesa per Chiara Ferragni

Inutile fare fina di niente, gli snob o gli indifferenti: la verità è che oggi la stampa ha gli occhi puntati su Chiara Ferragni giunta al Lido per presentare il documentario ‘Chiara Ferragni – Unposted‘. Il film arriverà al cinema per un evento di tre giorni, il 16, 17, 18 settembre.

E se la stampa è in attesa, un po’ meno lo sono i fan rispetto ai giorni passati. Lungo il red carpet i ragazzi in attesa questa mattina si contavano sulle dita di una mano. Non ce lo saremmo aspettati per l’influencer da più di 17 milioni di follower. Sicuramente arriveranno con calma, visto che il red carpet dei Ferragnez è previsto intorno alle 20.30.

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Da una bionda molto attesa, passiamo a parlare di una bionda che è stata protagonista degli ultimi due giorni: Julie Andrews, Leone d’oro alla carriera di questa Venezia76. L’attrice premio Oscar è stata protagonista di due avvenimenti: la cerimonia di premiazione in cui Luca Guadagnino le ha consegnato il Leone d’Oro appunto e ieri, 3 settembre è stata al centro di un incontro. Incontro al quale hanno presenziato tantissimi giovani. La Andrews, bellissima ed elegante, ha ripercorso la sua lunga carriera fin dagli albori quando in un camerino di Broadway, dopo lo spettacolo Camelot in cui recitava, arrivò Walt Disney.

Lei pensava volesse congratularsi con lei per lo spettacolo, invece la invitò ad Hollywood per sentire delle canzoni. Ma lei era in dolce attesa e declinò l’invito. Ma Disney le disse che non c’erano problemi e avrebbero aspettato. Inizia così la meravigliosa storia di ‘Mary Poppins’ film che ancora oggi incanta grandi e piccini.

Ieri è stato il giorno anche di  un altro premio Oscar, Tim Robbins presente a Venezia con il docufilm ‘45 seconds of Laughter’.
In questa pellicola, Robbins racconta il lavoro che fa con la sua compagnia teatrale all’interno delle carceri americane.

Venezia 76, sesto giorno: dal Re di Timothée Chalamet al marinaio di Luca Marinelli all’eterna Julie Andrews

Dopo un weekend di fuoco che ha visto brillare Meryl Streep e Jude Law, questa sesta giornata è all’insegna di Martin Eden con Luca Marinelli diretto da Pietro Marcello. Ispirato al libro omonimo di Jack London scritto nel 1909. Qui Marinelli è un giovane marinaio che innamorandosi della bella Elena decide di istruirsi e diventare scrittore. Ma le sue origini torneranno a farsi sentire.

Timothée Chamalet è invece il protagonista di The King diretto da David Michôd. Sul grande schermo le gesta del giovane e ribelle Enrico V ispirandosi all’opera di William Shakespeare ‘Enrico V’.

E’ il giorno anche della divina e intramontabile Julie Andrews, che oggi riceverà il Leone d’Oro alla Carriera.

La Giornata di ieri è stata segnata dalla presenza di un’altra grande stella del cinema  mondiale: Meryl Streep. L’attrice premio Oscar è la protagonista del nuovo film di Steven Soderbergh e porta sul grande schermo una vedova borghese.

Venezia 76, quinto giorno: arriva la regina Meryl Streep e il Nuovo Papa di Paolo Sorrentino

Quinto giorno di Mostra del Cinema di Venezia, e il caldo continua ad essere una costante di questi giorni. L’altra grande costante, sono le star di Hollywood attese in Laguna.

Oggi è il giorno di Meryl Streep e Gary Oldman protagonisti di ‘The Laundromat‘ il film di Steven Soderbergh presentato in Concorso. La pellicola porta sul grande schermo lo scandalo della Panama Papers del 2016.
Una vedova (Meryl Streep) indaga su una frode assicurativa inseguendo a Panama City due soci in affari (Gary Oldman e Antonio Banderas) che strumentalizzano il sistema finanziario mondiale. Dirige Steven Soderbergh.

E’ anche il giorno di Paolo Sorrentino e del suo atteso The New Pope. Verranno presentati due episodi in cui scopriremo qualcosa di più sulle sorti del Papa Jude Law.

Olivier Assayas porta sul grande schermo un dramma di spionaggio con il suo ‘Wasp Network‘. Nel cast Penelope Cruz, Edgar Ramirez, Gael Garcia Bernal e Wagner Moura.

Venezia 76, quarto giorno: effetto Joker, il reggaeton di Larrain e il premio a Costa Gavras

La quarta giornata della Mostra del Cinema di Venezia è tutta dedicata al Joker di Joaquin Phoenix. Il film diretto da Todd Phillips arriverà nelle sale cinematografiche dal 3 ottobre e vi consigliamo di non perderlo! Così come i molti fan non si sono persi il red carpet del film, dove Phoenix si è presentato accompagnato dalla splendida fidanzata Rooney Mara. Un Joker straziante, intenso e potente quello interpretato da Phoenix e diretto da Phillips.

Leggi anche:- Joker di Todd Phillips: Joaquin Phoenix è da Oscar.

Il Maestro Costa Gavras riceve il premio Jaeger LeCoultre Glory to The Filmmaker 2019 per il suo nuovo film ‘Adults in The Room’ presentato Fuori Concorso. Film che porta sul grande schermo la storia di Yanis Varoufakis e della crisi greca.

Venezia 76, terzo giorno: da Kristen Stewart all’incognita Polanski

La Mostra del Cinema di Venezia è entrata nel suo vivo. Se il secondo giorno si è concluso con l’atteso red carpet di Brad Pitt per il film Ad Astra, il terzo giorno si apre nel nome di Kristen Stewart e Roman Polanski.

Per la sezione in concorso, verranno presentati quest’oggi ‘Il sindaco del rione sanità’ diretto da Mario Martone e J’Accuse di Roman Polanski.

Il film di Martone è la trasposizione cinematografica della piece teatrale scritta da Eduardo De Filippo.
Antonio Barracano è criminale del rione Sanità, dove amministra la giustizia secondo criteri al di fuori della legge. Quando conosce Rafiluccio, intenzionato a uccidere il padre, l’uomo decide di intervenire per riconciliare i due.

In J’Accuse, il regista di origini polacche ma naturalizzato francese racconta il caso Dreyfus. 1894, il capitano francese Alfred Dreyfus, ufficiale di origini ebraiche, viene ingiustamente accusato di tradimento e spionaggio, e condannato all’ergastolo da scontarsi sull’ Isola del Diavolo, nella Guyana francese. L’anno successivo, l’Ufficiale Georges Picquart viene nominato a capo della sezione di intelligence dell’esercito francese e scopre che le prove per condannare Dreyfus sono state falsificate. Picquart rischia carriera e vita per dimostrare la verità e liberare Dreyfus.

Voci di corridoio, parlano di una possibile presenza del regista in laguna. Presenza molto rischiosa per Polanski visto che è ancora acceso l’interesse dell’Interpool nei suoi confronti.

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E’ anche l’atteso giorno di Kristen Stewart. L’attrice è la protagonista di Seberg, film diretto da Benedict Andrews e presentato Fuori Concorso alla Mostra. La pellicola porta sul grande schermo la storia di Jean Seberg, attrice simbolo della Nouvelle Vague, musa di Godard, nella fase in cui il suo coinvolgimento politico e sentimentale con l’attivista per i diritti civili Hakim Jamal la rese un obiettivo dell’FBI.

Secondo giorno nel nome di Hollywood e di Pedro Almodóvar

Seconda giornata della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia nel nome delle star di Hollywood. Grande è l’attesa infatti per Brad Pitt, Scarlett Johansson e Adam Driver: i fan si sono accampati fino da ieri sera lungo il red carpet per assicurarsi i posti in prima fila e non perdere l’occasione di incontrare i loro beniamini.

Brad Pitt è il protagonista di ‘Ad Astra‘, film diretto da James Gray che lo vede nei panni dell’astronauta Roy McBride. Viaggerà ai confini del Sistema Solare, portando alla luce segreti che metteranno in discussione il ruolo dell’essere umano nell’Universo. Da Hollywood arrivano anche Scarlett Johansson e Adam Driver protagonisti di ‘Marriage Story‘ di Noah Baumbach.  

“E’ una storia d’amore che si rivela proprio durante la sua crisi. – ha dichiarato il regista – Con questi due trailer volevo mostrare la relazione attraverso gli occhi di entrambi i personaggi. In ogni storia ci sono molti aspetti e il film abbraccia questi diversi punti di vista al fine di trovare la verità condivisa”.

Spazio anche per la consegna del primo premio: il Leone d’Oro alla Carriera a Pedro Almodóvar. Alla cerimonia di premiazione, seguirà la proiezione di uno dei suoi straordinari lavori: ‘Donne sull’orlo di una crisi di nervi’. Il film, liberamente ispirato a ‘La voce umana’ di Jean Cocteau, uscì nel 1988 e venne presentato proprio alla Mostra del Cinema nella sua 45 edizione.

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Segnaliamo anche l’atteso debutto cinematografico di Igort che porta sul grande schermo la trasposizione cinematografica della sua graphic novel ‘5 è il numero perfetto’. Protagonista di questa storia è Toni Servillo che interpreta un guapo di altri tempi.

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