Michael Kurinsky al VIEW Conference: vi racconto il mio Hotel Transylvania 2

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Quali caratteristiche deve avere il visual development artist perfetto? Essere un buon ascoltatore e raccontare una storia con una sola immagine. Così parlò Michael Kurinsky, production designer […]
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Quali caratteristiche deve avere il visual development artist perfetto? Essere un buon ascoltatore e raccontare una storia con una sola immagine.

Così parlò Michael Kurinsky, production designer per Hotel Transylvania 2 e già direttore artistico del grande successo in 3D 'Piovono polpette': se lo dice lui, che ha alle spalle anni di collaborazione con Sony Pictures e con la Walt Disney Feature Animation (ha collaborato agli sfondi di “Il gobbo di Notre Dame”, “Hercules”, “Atlantis”, “Fantasia 2000”, “Mucche Alla Riscossa” e “La Bella e la Bestia: Special Edition”), c'è da fidarsi.

Ospite al VIEW Conference di Torino, Michael Kurinsky ha anche lanciato qualche anticipazione su 'Hotel Transilvania', già nelle sale cinematografiche italiane, sopratutto sul nuovo mondo che trova davanti a sè Drac, ma ha affrontato anche gli aspetti tecnici del suo lavoro dando importanti dritte a chi vorrebbe fare della passione per l'animazione una professione.

Ed ha concluso con una chicca: nei film di cui è direttore artistico ama inserire, qua e la, dei piccoli riferimenti alle persone che ama, il nome dei familiari o la data del compleanno della figlia, divertendosi a pensare che quelle cose "rimarranno lì per sempre", mentre il pubblico non se ne accorgerà.

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