Marco Bellocchio e il caso Aldo Moro raccontato agli studenti attraverso ‘Buongiorno, notte’

L'appuntamento di Cinema&Storia, Progetto Scuola ABC promosso da Regione Lazio e Roma Capitale di lunedì 19 marzo ha visto protagonista il regista Marco Bellocchio che ha raccontato il Caso Moro agli studenti delle scuole superiori, attraverso la visione di 'Buongiorno, notte' straordinario film che il regista realizzò nel 2003.
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Buongiorno, notte

Marco Bellocchio e il caso Aldo Moro raccontato agli studenti attraverso ‘Buongiorno, notte’

La storia, la memoria e la cultura condivisa entrano nelle scuole con Cinema&Storia, Progetto Scuola ABC promosso da Regione Lazio e Roma Capitale, e attraverso il racconto del sequestro Moro lunedì 19 marzo con la proiezione speciale di ‘Buongiorno Notte’, regia di Marco Bellocchio.

“Se il cinema abbia valenza di insegnamento, non lo so – dice il regista ai nostri microfoni – Il cinema oggi sono le immagini in movimento e certamente un film con il suo punto di vista oggi è molto più potente di un libro di storia, perché oggi i giovani rispetto ai libri e ai libri di storia sono sempre più distratti, estranei”

Marco Bellocchio in ‘Buongiorno, notte’ racconta il rapimento di Aldo Moro attraverso un doppio punto di vista. Quello dello statista della DC che recluso nel covo delle Brigate Rosse nei suoi sogni si immagina libero e in fuga, e quello della verosimiglianza documentaria degli interrogatori che si concludono con la sua condanna a morte.

“Raccontare quegli anni è come raccontare la mia storia, la storia della mia vita – spiega Bellocchio – Io sono passato attraverso quel periodo. E poi mi ha sempre colpito questa dimensione disumana del terrorista, che uccide in nome di un’idea e che non considera la vita umana di un avversario o di un  nemico. Questo mi ha molto colpito e per questo ho cercato di immaginare e di rispettare la storia di Moro.”

Dopo la proiezione il regista Marco Bellocchio, Giovanni Ricci (figlio di Domenico Ricci, l’appuntato dei carabinieri rimasto ucciso alla guida della 130 Fiat su cui viaggiava con gli altri quattro compagni della scorta nell’agguato di quarant’anni fa in via Fani) e il giornalista Giovanni Bianconi hanno incontrato gli studenti. Un’occasione importante per raccontare ai ragazzi degli istituti superiori uno dei capitoli più tragici della nostra storia recente, per affrontarlo attraverso il ricordo di chi l’ha vissuto in prima persona e di chi l’ha poeticamente e realisticamente raccontato con il linguaggio cinematografico.

Leggi anche ‘Il sequestro di Aldo Moro. Gli altri testimoni’

Gli altri film su cui lavoreranno gli studenti e i docenti del Progetto Cinema&Storia 2018 saranno – oltre a ‘Buongiorno, notte’ – ‘Pane e cioccolata’ di Franco Brusati (1973) e ‘Dunkirk’ di Christopher Nolan (2017). Lo spirito è quello di contribuire all’approfondimento della storia attraverso le immagini del grande cinema, all’interno di un “progetto in continuo movimento” che cerca di fornire, con immagini e parole-chiave, analisi e strumenti di interpretazione per capire meglio quello che siamo diventati oggi e che diventeremo domani.

Parteciperanno: Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema del MIBACT), Gianpiero Cioffredi (Presidente Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza), Roberto Cicutto (Presidente Istituto Luce Cinecittà), Fabio Ferzetti e Giuliana Gamba (Giornate degli Autori), Luciano Sovena (Presidente Roma Lazio Film Commission), Cristina Priarone (Direttore Roma Lazio Film Commission), Giovanna Pugliese, coordinatore Progetto ABC, insieme a personalità del mondo istituzionale e della cultura.