Isabella Biagini: una storia triste ma a lieto fine

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Una storia triste che inizia tanto tempo fa, sotto le luci della ribalta di show ormai mitici come quelli del Quartetto Cetra o davanti alla telecamera di Michelangelo Antonioni: Isabella Biagini, all'anagrafe Conccetta Biagini, è stata una grande star negli anni '60.

ECCO CHE FINE HA FATTO LA STAR DI HAPPY DAYS

Poi la vita le ha sottratto serenità e lavoro, finendo per prosciugare anche i tanti soldi guadagnati nel momento di massimo splendore: oggi la Biagini, a 72 anni, vive con 600 euro di pensione al mese e denuncia "sbarco il lunario partecipando agli eventi organizzati dai pochi amici che mi rimangono. Roberto D'Agostino è tra questi. La Bacchelli (sovvenzione statale riservata gli artisti che hanno dato lustro al Paese ndr) l'hanno data a cani e porci, ma a me no"

Una storia che rischiava di diventare simile a quella tragica di Laura Antonelli (per la quale Isabella dichiara di aver pianto), ma che per fortuna ha avuto una netta virata: nel 1999 moriva, a causa di un brutto male, l'unica figlia Monica e contemporaneamente la Biagini rischiava di perdere la sua casa. 

La depressione la portò a farsi fotografare su una panchina, con una coperta addosso e simile ad una senzatetto: oggi quella fase tremenda è passata e Isabella ha ricominciato a vivere. Seppure fra mille difficoltà economiche, è un'animalista convinta, aiuta gli animali e si dedica anche al volontariato per i bisognosi.

E la più grande compagnia della sua vita è l'adorato barboncino bianco, che ha chiamato Richard Gere.

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