Il Cinema pratese racconta la sua Ripartenza

"Resilienza", concept album di Marco Del Bene, è la colonna sonora del corto RipARTEnza, per raccontare la rinascita dopo la pandemia.
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Si chiama Ripartenza il progetto corale per raccontare la ripresa del mondo dello spettacolo dopo la pandemia Covid-19, in cui cinque registi hanno raccontato come la pittura, la musica, il cinema, la danza e il teatro si sono rialzati dopo questo momento difficile. Dietro la macchina da presa Simona De Simone, Matteo Querci, Nello Ferrara, Tommaso Santi e Romeo Conte.

Nato nel momento peggiore della pandemia, da un’idea di Lino Ruggiero e Valerio Ponzo, il progetto ha trovato terreno fertile in un territorio ricco di professionisti del settore che con grande coesione si sono offerte di partecipare a titolo volontario, così come aziende del settore quali Full Movie. Girato interamente a Prato, di cui il comune ne ha concesso il Patrocinio, la preparazione si è svolta negli spazi di Manifatture Digitali. Nel cast Attori come Giusi Merli, Francesco Ciampi, Marco Cocci e Gabriele Tozzi, nonché il pittore Andrea Benassai e le allieve di New Ballet School, oltre ad un prezioso cameo dell’attore spagnolo Mario Zorrilla.

Qui il link al backstage del corto “RipARTEnza”

Il compito di coordinare la produzione del cortometraggio è stato di Dado Production, società di produzione Pratese attiva da anni in tutta Italia come produzione esecutiva per cinema e televisione, soprattutto di programmi stranieri. La direzione artistica, con il compito di armonizzare le storie in un unico racconto è stata di Alessio Focardi di Sartoria dell’Immagine, mentre le musiche sono state messe a disposizione da Marco del Bene dal concept album “Resilienza 2020”.

Un’unione naturale tra due progetti entrambi nati dall’esigenza di raccontare la rinascita dopo la pandemia, da parte di un musicista che vanta già collaborazioni per colonne sonore con Istituto Luce, Ocean Film e History Channel.

Si è trattato di un compito non facile, quello di mettere in scena questa storia, dato che le riprese si sono svolte sotto la tutela del Protocollo Cinema Covid, la prima serie di severi protocolli, ideati dalla società di service video Co-Rent, partner dell’iniziativa, per la sicurezza dei set dai rischi di contagi da Coronavirus. La sede naturale per presentare il progetto sarà nella città che l’ha visto crescere, durante il Prato Film Festival a cura di Romeo Conte.

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