Il caso Spotlight: Michael Keaton presenta il film inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa

Foto
Il caso Spotlight: Michael Keaton presenta il film inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa Michael Keaton, insieme al giornalista del Boston Globe Walter Robinson, ha presentato a […]
-
loading

Il caso Spotlight: Michael Keaton presenta il film inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa

Michael Keaton, insieme al giornalista del Boston Globe Walter Robinson, ha presentato a Roma il film Il caso Spotlight  nelle sale cinematografiche dal 18 Febbraio 2016.

Il film narra l'inchiesta realmente condotta da un gruppo di giornalisti del Boston Globe sull'arcivescovo Bernard Francis Law, accusato di aver coperto diversi casi di pedofilia avvenuti nella sua diocesi a Boston. L'indagine iniziata nel 2001, ha portato (nel 2002) sotto gli occhi di tutto il mondo la scomoda e drammatica verità: la Chiesa ha coperto e protetto numerosi preti pedofili. L'inchiesta venne insignita nel 2003 del Premio Pulitzer e il film promette di fare altrettanto: candidato a 6 Premi Oscar, ha già vinto numerosi riconoscimenti tra cui il BAFTA come miglior sceneggiatura.

Benché non ci siano scene di puro action, o momenti di drammaticità didascalica, il film mantiene alta l'attenzione, senza avere un momento di cedimento; porta lo spettatore ad entrare in empatia con le vittime (che si definiscono sopravvissuti) e con i protagonisti della storia. Ed inevitabilmente si esce dalla sala con un velo di rabbia e l'amaro in bocca. Il film non fa riflettere solo sulla Chiesa e su ciò che omette e ha omesso; pone l'attenzione anche sul modo di fare giornalismo, essere giornalisti. Quello che ha permesso a questa storia di essere raccontata, è stata l'esistenza all'interno del Boston Globe di un team investigativo di giornalisti che con pazienza, caparbietà e dedizione, ha fatto domande scomode, ricevuto minacce, messo in discussione la propria cerchia di amici. Un tempo queste figure esistevano, oggi il vero giornalismo di inchiesta sta sempre più scomparendo.

'Il caso Spotlight': Michael Keaton e il giornalista del team Spotlight Walter 'Robbie' Robinson

Abbiamo incontrato a Roma Walter Robinson (il capo – potremmo dire – del team Spotlight) e il suo alter ego nel film Michael Keaton.

Per Michael Keaton preparare questo ruolo è stato tutto sommato facile: "Ho trascorso moltissimo tempo con Walter, abbiamo parlato di tante cose, non solo dell'inchiesta Spotlight. – ha raccontato Keaton –  Io sono curioso di natura e ho assorbito tutto quello che lui mi raccontava. Ho cercato di cogliere l'essenza della sua persona oltre che del giornalista". Chiaramente poi vi ha aggiunto del suo, considerando che ha una certa familiarità con la redazione di un giornale, avendo interpretato per ben tre volte il giornalista ed essendo il giornalismo un suo interesse personale. 

 

Lo scandalo raccontato da Il caso Spotlight è un argomento noto, ma che forse non tutti conoscono. Come pensa che reagirà il pubblico italiano? "Sono convinto che il film in Italia avrà un impatto come in tutti gli altri paesi. Non riesco ad immaginare che non abbia un impatto un film del genere, che tratta una tematica di questo tipo" dice Keaton, che poi racconta: "Ho partecipato a diverse proiezioni incontrando il pubblico alla fine, e un uomo mi ha avvicinato ringraziandomi: era uno dei sopravvissuti, un uomo adulto che non aveva mai confessato a nessuno di aver subito degli abusi da parte di un sacerdote. Io credo che il film non porti a puntare il dito contro la religione in generale. Io rispetto chiunque abbia fede, è un film che va al di là della tematica che tratta. Io ho ricevuto una educazione molto cattolica e se c’è un aspetto che mi rende particolarmente triste è che a causa di questi abusi e molestie c’è gente che la fede l’ha perduta e si è allontanato dalla chiesa cattolica. Per me, che vengo da una famiglia con una madre devota e praticante, questo è il dato che più mi rattrista".

Michael Keaton interpreta Walter Robbie Robinson, il giornalista che ha contribuito a portare alla luce tutta la vicenda. "E' stato un onore per me essere interpretato da quello che considero essere uno dei più grandi attori al mondo – ha detto Robinson. Nel 1984 Walter Robinson era un capo redattore di cronaca locale e rimase colpito dall'interpretazione che Keaton fece di quello stesso ruolo nel film "Cronisti d'assalto" di Ron Haward uscito proprio in quello stesso anno.

'Il caso Spotlight': il cardinale Bernard Francis Law

Il cardinale Law è una delle figure chiave del film; ma qual è stato il suo percorso dopo l'uscita dello scandalo? Nel 2002 fu trasferito da Boston a Roma, dove gli venne affidato uno degli incarichi di maggior prestigio nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Nonostante lo scandalo il Cardinale è rimasto, potremmo dire, in servizio e ancora oggi si trova a Roma al Palazzo della Cancelleria. Durante la conferenza stampa apprendiamo inoltre, che Papa Francesco lo ha rimosso dal suo precedente incario; una rimozione obbligata, visto che il cardinale ha compiuto 80 anni e quindi non poteva più esercitare il suo incarico. Riguardo al cardinale Law, Walter Robinson racconta di non averlo più incontrato "Tra l'altro, credo di essere stato l'ultimo rappresentante della stampa con cui il cardinale ha parlato." Inevitabile una domanda sull'operato dell'attuale Papa. "Come tutti nutro moltissime speranze in Papa Francesco. – ha detto Robinson – Una delle primissime cose che ha fatto dopo la sua nomina è stato privare i vescovi e i cardinali delle limousine e cercare di far prestare loro attenzione a quelli che sono i bisogni dei fedeli. La Chiesa è diventata sempre più una sorta di società clericalista, che di fatto esiste per il beneficio dei sacerdoti e dei vescovi in generale, e non per i fedeli. Questo Papa sa che questa è la situazione e sta cercando di modificarla, di prendere delle misure per cambiarla e convincere il clero ad occuparsi maggiormente dei bisogni dei fedeli." Ma tutto questo non basta "La mia opinione – conclude Robinson – e quella dei sopravvissuti (così si sono chiamate le vittime di tali abusi ndr.) è che malgrado tutti i passi che sta compiendo, Papa Francesco per il momento non ha ancora compiuto un atto decisivo e sostanziale per modificare la situazione".

Nel cast, insieme a Michael Keaton, troviamo anche gli straordinari Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Stanley Tucci, Liev Schreiber, Billy Crudup, John Slattery, Len Cariou, Jamey Sheridan. 

Il Caso Spotlight, diretto da Thomas McCarthy, sarà al cinema dal 18 Febbraio.

Guarda la photogallery
Il caso Spotlight: trailer, sinossi e clip
Il caso Spotlight: trailer, sinossi e clip
Il caso Spotlight: trailer, sinossi e clip
Il caso Spotlight: trailer, sinossi e clip
+26