Final Destination: i riferimenti classici che nessuno aveva notato

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Già al momento della sua uscita nel 2000, Final Destination era diventato un film horror di successo in tutto il mondo grazie alla sua trama […]
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Già al momento della sua uscita nel 2000, Final Destination era diventato un film horror di successo in tutto il mondo grazie alla sua trama complicata e innovativa.

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Nella pellicola, che ha poi dato il via a numerosi sequel, dei ragazzi cercavano in tutti i modi a sfuggire alla Morte che li aveva presi di mira. A distanza di 15 anni dall'uscita del primo capitolo, è venuto alla ribalta un particolare sui personaggi che era sfuggito a molti e che dà un nuovo significato a Final Destination.

 

I cognomi dei protagonisti del primo Final Destination sono stati presi in considerazione e si è scoperto che gli sceneggiatori hanno voluto omaggiare alcuni grandi registi del passato con i nomi dei personaggi.

Il protagonista interpretato dall'attore Devon Sawa si chiama Alex Browning, proprio come Tod Browning autore del cult horror Freaks del 1932. I fratelli Tod e George Waggner portano lo stesso cognome del regista di Wolfman del 1941, mentre Billy Hitchcock è chiaramente ispirato all'autore de Gli Uccelli e Psycho.

Anche i personaggi femminili Terry Chaney e Christa Mash hanno nel cognome un riferimento agli attori de Il fantasma dell'opera e di Dracula, a dimostrazione di come gli autori del film si siano ispirati ai classici del genere. Fra l'altro negli ultimi tempi si parla di un ennesimo sequel, che sarebbe il sesto della saga, e per questo i fan sono già in agitazione sperando di trovare altri segreti nascosti nella trama.

 

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