Film cinema: guida ai film usciti questa settimana, recensioni e interviste

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Film cinema: guida ai film usciti questa settimana, recensioni e interviste  Siete indecisi su quale film andare a vedere al cinema? Nel nostro speciale film […]
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Film cinema: guida ai film usciti questa settimana, recensioni e interviste 

Siete indecisi su quale film andare a vedere al cinema? Nel nostro speciale film cinema, ogni settimana vi proponiamo i nuovi film che arrivano nella sale, accompagnati da interviste e recensioni.

Questa settimana sono ben 12 i nuovi titoli nelle sale italiane. Scopriamo insieme i film cinema di Aprile.

Film cinema: le uscite di questa settimana

The dressmaker di Jocelyn Moorhouse, con Kate Winslet, Liam Hemsworth e Judy Davis.

Basato sull'omonimo romanzo scritto da Rosalie Him, il film racconta la storia di Tilly Dunnage (il premio oscar Kate Winslet) affermata stilista che ha studiato a Parigi, che torna nella sua città natale Dungatar in Australia per accudire la madre malata e sola. Proprio la madre aveva mandato via dalla cittadina la figlia quando aveva solo 10 anni, per farla studiare in Europa e proteggerla così da una serie di false accuse che la riguardavano e di cui Tilly ora non ricorda nulla. Siamo nel 1951 e con se Tilly porta una ventata di modernità in una cittadina chiusa ancora nel bigottismo. Grazie ai suoi abiti farà scoprire alle donne (e non solo) la bellezza dei loro corpi e delle loro forme. Facendo gli abiti per tutti i cittadini di Dungatar, Tilly potrà scoprire cos'è accaduto nel suo passato, perchè la madre sia impazzita, e per quale ragione lei sia ancora oggetto di insulti. E alla fine la nostra protagonista potrà vendicarsi.

The dressmaker – il diavolo è tornato, regia Jocelyn Moorhouse, con Kate Winslet, Liam Hemsworth, Judy Davis, Caroline Goodall, Hugo Weaving, Australia 2015, Eagle Pictures – Commedia

 

La coppia dei campioni di Giulio Base, con Massimo Boldi e Max Tortora.

Il film parla di due dipendenti della stessa multinazionale che vincono alla lotteria aziendale un paio di biglietti per la finale della Champions League. Uno è milanese e l'altro romano, uno benestante e l'altro nullatenente, si conoscono per la prima volta all'imbarco per Praga detestandosi a prima vista. Una turbolenza costringe l'aereo a un atterraggio di emergenza in Slovenia e da qui inizia la disavventura dei due che – tra liti, vendette e armistizi – diventeranno… quasi amici.

La coppia dei campioni, regia Giulio Base, con Massimo Boldi, Max Tortora, Massimo Ceccherini, Anna Maria Barbera, Carol Visconti, Italia 2016, Notorius Pictures – Commedia

 

10 Cloverfield Lane di Dan Trachtenberg con Mary Elizabeth Winstead, John Goodman e John Gallagher Jr. 

Thriller psicologico con atmosfere fantascientifiche è prodotto tra gli altri da JJ Abrams, ed è il discendente di Cloverfield del 2008 diretto da Matt Reeves e prodotto sempre da Ambrams.

10 Cloverfield Lane è incentrato sulla figura di Michelle (Mary Elizabeth Winstead) che dopo aver lasciato il fidanzato ed essersi messa alla guida del suo furgone in piena notte, ha un gravissimo incidente. La ragazza  si risveglia incatenata ad un letto con una flebo al braccio, in un rifugio sotterraneo. Un uomo, ex marine, Howard Stambler ( uno straordinario John Goodman) le confessa di averle salvato la vita, che l'umanità è stata stermianta da un attacco batteriologico e che l'unica possibilità di salvezza è restare all'interno del bunker insieme a lui e ad un altro ragazzo Emmet (John Gallagher Jr.). Michelle crederà alle parole di Howard? 

10 Cloverfield Lane, regia Dan Trachtenberg, con Mary Elizabeth Winstead, John Goodman, John Gallagher Jr, Mat Vairo, Cindy Hogan, USA 2016, Universal Pictures – thriller fantascientifico

 

Lo stato contro Fritz Bauer, di Lars Kraume, con Burghart Klaußner

Siamo nella Germania del 1957: il procuratore generale Fritz Bauer scopre che Adolf Eichmann, ex tenente colonnello delle SS responsabile della deportazione di massa degli ebrei, si nasconde a Buenos Aires. Fritz Bauer, ebreo, tornato dal suo esilio in Danimarca cerca di portare in tribunale gli autori dei crimini di guerra perpetrati durante il Terzo Reich. Un'impresa impossibile. E' lo Stato stesso a nascondere il suo terribile passato. Ma il procuratore Fritz Bauer non può accettare che uomini come Eichmann si godano la vita liberi e tranquilli. Per scovarlo attiva ogni possibile mezzo e fa di tutto. Perfino rivolgersi al Mossad israeliano (il servizio segreto israeliano) commettendo così il reato di alto tradimento. Ma si tratta realmente di alto tradimento o è solo un gesto estremo per scuotere le coscienze e ottenere giustizia? Un personaggio mal digerito, contestato, accusato, dimenticato e finalmente riscoperto come un eroe. Conducendo  la sua ostinata battaglia contro l'oblio, Fritz Bauer ha lasciato il segno nella giovane Repubblica Federale Tedesca. Ha portato i crimini commessi dai Nazisti nei salotti dei tedeschi, ha riabilitato gli uomini della resistenza che hanno lottato contro il regime ingiusto, ha braccato Adolf Eichmann e dato il via all'enorme processo di Auschwitz a Francoforte, uno dei procedimenti penali più importanti nella storia del dopoguerra. Un tempo lui stesso era sfuggito per un soffio agli scagnozzi di Hitler e ora è lui a dare la caccia a loro. Non gli interessa minimamente la vendetta, quello che gli sta a cuore è la giustizia.

Lo stato contro Fritz Bauer, regia Lars Kraume, con Burghart Klaußner, Ronald Zehrfeld, Sebastian Blomberg, Jörg Schüttauf, Lilith Stangenberg, Germania 2015 – Drammatico

 

Appena apro gli occhi – Canto per la libertà di Leyla Bouzid.

Tunisi, estate 2010 poco prima della cosiddetta rivoluzione dei gelsomini. Farah ha 18 anni e si è appena diplomata con il massimo dei voti. La sua famiglia vorrebbe che si iscrivesse a Medicina, ma lei ha altri desideri per il suo futuro. Fa parte di una rock band con la quale canta canzoni che parlano delle sofferenze della sua gente, del suo Paese, vuole essere una cittadina attiva e impegnarsi nella difesa per la libertà civile e ovviamente come tanti altri diciottenni, vuole anche divertirsi e scoprire l'amore.

Bellissima storia al femminile che nella contrapposizione tra madre e figlia, rappresenta perfettamente l'attuale società di un paese come la Tunisia: da una parte la società protesa verso il futuro e la modernità, dall'altra una società ancora legata ai retaggi di un passato a totale appannaggio maschile. 

Appena apro gli occhi – Canto per la libertà, regia Leyla Bouzid, Francia Tunisia Emirati Arabi Uniti 2015, Cineclub Internazionale – Drammatico

 

Fuga dal pianeta terra di Cal Brunker 

Scorch Supernova, il più famoso viaggiatore spaziale del Pianeta Baab, è un eroe nazionale. Sempre molto audace anche nelle missioni più pericolose, Scorch è un eroe grazie anche all'aiuto del fratello cervellone Gary, responsabile delle missioni della BASA.
Quando Lena, il rigoroso capo della BASA, intercetta una richiesta di aiuto dal Pianeta Oscuro (un mondo notoriamente pericoloso che si trova ai limiti dell’universo) Scorch non perde l’opportunità di tuffarsi in una missione di salvataggio senza precedenti. Ma Gary cerca di convincere il fratello a evitare il viaggio, ben sapendo che nessun esploratore intergalattico è mai tornato da questo mondo lontano anche conosciuto come Terra.

Fuga dal pianeta Terra, regia Cal Brunker, con Brendan Fraser, Rob Corddry, Ricky Gervais, Jonathan Morgan Heit, Jessica Alba, USA 2013, 01 Distribution – Animazione

 

La memoria dell'acqua di Patricio Guzmán

Premiato con l'Orso d'Argento per la miglior sceneggiatura alla Berlinale 2015, La memoria dell'acqua è l'opera più recente di Guzmàn.

Un bottone di madreperla incrostato nella ruggine di una rotaia in fondo al mare: è una traccia dei desaparecidos di Villa Grimaldi a Santiago, il grande centro cileno di detenzione e tortura sotto la dittatura di Pinochet. Un fiume che scorre e il tintinnio delle cascate: è la canzone dell'acqua alla base della cultura dei Selknams, popolazione nativa sudamericana trucidata dai colonizzatori. Due massacri, e la memoria dell'acqua: sono le chiavi narrative per raccontare la storia di un Paese e delle sue ferite ancora aperte, per percorrere il Cile e la sua bellezza, il Cile e la sua violenza. In un film eccezionale che affianca la crudezza della storia e la poesia della natura.

La memoria dell'acqua, regia Patricio Guzmán, Cile Francia Spagna 2015, I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection – Documentario

 

Zeta, di Cosimo Alemà, con Diego Germini (IZI), Salvatore Esposito, Irene Vetere

In una Roma che si divide verticalmente tra centro e periferia, ricchi e poveri, famosi e non famosi, Alex/Zeta (Diego Germini), Gaia (Irene Vetere) e Marco (Jacopo Olmi Antinori) sono tre amici poco meno che ventenni con il sogno di sfuggire al destino che la società ha in serbo per loro. La vita di strada, il lavoro al mercato, i casermoni di periferia, la povertà, il piccolo spaccio, il sogno dell'hip hop: questa è la vita per Alex fino a che il sogno non diventa realtà, e lui si trova catapultato nel mondo del rap a giocarsi la sua partita e a far vedere quanto vale. Ma gestire il proprio destino è una faccenda complessa e Alex commette molti errori, fino a ritrovarsi solo, con un successo effimero e senza punti di riferimento. Dovrà affrontare i suoi demoni, la durezza del mondo e la sua confusione per superare la linea d'ombra, imparando ad amare la sua rabbia e riuscendo nell'impresa più difficile: capire fino in fondo cosa desidera.

Zeta, regia Cosimo Alemà, con Salvatore Esposito, Irene Vetere, Diego Germini, Jacopo Olmo Antinori, Claudia Nahum, Italia 2016, Koch Media – Drammatico

 

La foresta dei sogni di Gus Van Sant, con Matthew McConaughey, Naomi Watts

Il film racconta un'intensa storia d'amore a cavallo tra gli Stati Uniti e il Giappone. Arthur Brennan (Matthew McConaughey) è un professore di fisica e ha deciso di porre fine alla sua esistenza. Si metterà in viaggio per raggiungere una misteriosa foresta ai piedi del monte Fuji: Aokigahara nota come la fresta dei sogni. Qui le persone si perdono, lasciando dietro di se la propria vita e i propri affanni. Qualche volta si rtirovano e tornano sui loro passi seguendo quel sottile filo che li lega ancora la mondo. Arthur sta per compiere il gesto estremo quando incontra Takumi Nakamura, un uomo ferito e smarrito, anche lui deciso a dire addio al mondo. Ma qualcosa gli farà cambare idea e con Arthur cercheranno il sentiero per uscire dalla foresta. Un cammino di riflessione e sopravvivenza che farà scoprire al protagonista la voglia di vivere e l'amore per la propria moglie.

La foresta dei sogni, regia Gus Van Sant, con Matthew McConaughey, Naomi Watts, Jordan Gavaris, Ken Watanabe, Katie Aselton, USA 2015, Lucky Red – Drammatico

 

Sole alto di Dalibor Matanic

Il film racconta l'amore fra un ragazzo croato e una ragazza serba. Un amore che il regista ripropone e analizza nell'arco di tre decenni consecutivi: stessi attori (Tihana Lazovic è affiancata da Goran Markovic) ma coppie diverse, dentro il cuore avvelenato di due villaggi balcanici. Tre decenni ben connotai: il 1991 e l'ombra scura della guerra; il 2001 e le cicatrici che devastano l'anima; il 2011 e la possibile (impervia) rinascita.

Sole alto, regia Dalibor Matanic, con Tihana Lazovic, Goran Markovic, Croazia Serbia Slovenia 2016, Tucker Film – Drammatico

 

Benvenuti… ma non troppo di  Alexandra Leclère

Parigi. E' un inverno particolarmente rigido e l'amministrazione di sinitra è costretta a prendere delle decisioni drastiche. Emette un decreto che obbliga tutti coloro che vivono in case che hanno a disposizione più stanze ad ospitare chi è senza dimora: migranti, clochard, famiglie in difficoltà. Nel VI arrondissement ci sono due famiglie una di destra ed una di sinistra che non ne vogliono sapere e cercano di opporsi al decreto. Alla fine dovranno cedere e accettare un ospite a testa… ma questo è solo l'inizio della fine.

Benvenuti… ma non troppo, di Alexandra Leclère, con Karin Viard, Didier Bourdon, Valérie Bonneton, Michel Vuillermoz, Josiane Balasko, Francia 2014, Officine Ubu – Commedia

 

Infernet, di Giuseppe Ferlito con Remo Girone, Ricki Tognazzi Roberto Farnesi

Il film è l'intreccio di cinque storie: Don Luciano un prete anticonvenzionale, moderno ed impegnato costantemente in campagne mediatiche a sostegno dei bambini immigrati, viene accusato di pedofilia; Claudio, un attore famoso che ha nel cuore le problematiche della gente comune, rivelerà la sua vera natura; Sandro, spinto dalla voglia di sentirsi parte di un gruppo, si unisce ad una gang di ragazzini viziati appartenenti alla classe borghese, che si divertono a fare i bulli e a filmare le proprie bravate; Giorgio, un ricco imprenditore, distrugge la sua famiglia a causa del suo vizio per il gioco online e infine tre giovani amiche adolescenti, attratte dai soldi facili, decidono di prostituirsi filmando i loro clienti per poi ricattarli.

Infernet, regia Giusepe Ferlito, con Remo Girone, Ricky Tognazzi, Roberto Farnesi, Laura Adriani, Daniela Poggi, Italia 2016 – Drammatico

 

 

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