Fabio Mollo racconta ‘My Soul Summer’: «Storia sul coraggio di essere se stessi»

Fabio Mollo, alla Festa del Cinema di Roma 2022, racconta il film 'My Soul Summer' che vede il debutto di Casadilego.
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È stato presentato alla Festa del Cinema di Roma – nella sezione Alice nella Città – My Soul Summer, con protagonista Casadilego diretta da Fabio Mollo. Un film in cui la musica è assoluta protagonista, come ci racconta lo stesso regista.

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«Ho letto la sceneggiatura e ho visto che era un film musicale, un film sulla musica. – ci dice – Ho capito che era una bellissima occasione perché non se ne fanno tanti in Italia. E anche perché, attraverso questa passione per la musica, potevamo raccontare la mia passione per il cinema. Ma anche la passione e la voglia di farsi ascoltare e di esprimere soprattutto il coraggio di affermare la propria identità. Ed è questo il viaggio più bello che fa Anita. Trova la sua voce, ma non solo quella canora. Trova il coraggio di cantare e anche quello di essere se stessa. Di affermarsi, di potersi esprimere per com’è».

Non è in fondo «la cosa più bella che possa succedere ad un essere umano?», si chiede Mollo. «Soprattutto nei tempi che stiamo vivendo. – continua – È viaggio che fa unità, un viaggio di futuro, di speranza, ma soprattutto di coraggio e di forza».

Casadilego interpreta Anita. La sua nemesi, secondo il regista, «è proprio la sua insicurezza». Anche per questo motivo, My Soul Summer è una sorta di viaggio di formazione, di scoperta.

«Anita pensa che quello che ha da dire non è importante. Ed è una cosa che ognuno di noi prova. Io stesso l’ho provato. Mi ricordo che quando ho iniziato a fare cinema pensavo questa cosa e la penso tutt’oggi. Lo penso ogni volta che inizio a fare un film».

Fabio Mollo racconta Casadilego

«Il personaggio di Anita era già scritto. Abbiamo fatto un casting, incontrato attori e attrici. E poi è arrivata Casadilego e abbiamo capito che era l’attrice giusta. Ovviamente abbiamo fatto quattro mesi di lavoro con lei per poterla mettere in condizione di conoscere quest’altro strumento espressivo che non è musicale, ma attoriale. Ho visto Elisa diventare attrice veramente sul set. Ha dato ad Anita una sincerità e una rapidità che per un’attrice alla prima prova è disarmante. Quindi è stato bellissimo».

Ad unire il regista e la cantautrice/attrice resta tuttavia un forte amore per la musica. Dimostrato con scambi di playlist.

«Di solito – ci dice Fabio Mollo – creo una playlist proprio delle mie canzoni mentre lavoro sulla sceneggiatura. Già in fase di sceneggiatura, troviamo delle canzoni che possono raccontare una scena. Magari non vengono usate nel film, però le troviamo. Nel caso di My Soul Summer, con Elisa abbiamo creato una playlist comune proprio per conoscerci. Io le ho consigliato Tori Amos. Cosa mi ha consigliato lei? Non lo posso dire!».

Foto: Kikapress/Ufficio Stampa

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