Blade Runner 2049: istruzioni per l’uso

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Come prevedibile Blade Runner 2049 è campione del box office; ecco un ripasso per affrontare il nuovo capitolo senza rivedere l'originale
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Blade Runner 2049 sta conquistando i botteghini di tutto il mondo. Un successo atteso e prevedibile, arrivato a 35 anni di distanza dal primo film.

Ma come possiamo affrontare il nuovo film senza andare a rivedere l’originale? Un ripasso può servirci a sederci comodamente al cinema a vedere il seguito del capolavoro di Ridley Scott.

Blade Runner è ambientato nell’anno 2019 e vede come principali antagonisti i “replicanti”, androidi dalle sembianze umane. Creati dal Dottor Eldron Tyrell come schiavi, si sono evoluti fino al punto di raggiungere livelli d’intelligenza simili a quelli umani. Prima degli eventi del film, i replicanti sono stati banditi dalla terra a causa dei loro attacchi nei confronti degli umani. Tuttavia, nelle colonie dell’extramondo il loro utilizzo non era stato abbandonato. Per loro era stato programmato un arco di vita di solo 4 anni, per evitare lo sviluppo di emozioni umane complesse. Alcuni ribelli, guidati da Roy Batty ritornano perciò alla ricerca dei loro creatori, sperando di poter estendere questo periodo.

La squadra speciale Blade Runner aveva il compito di “ritirare”, ossia uccidere, i replicanti rimasti utilizzando un test di riconoscimento delle emozioni volto a distinguerli dagli umani. Uno dei più noti membri di questa squadra è Rick Deckard ([vip id=”12712″]Harrison Ford[/vip]), ritiratosi dall’attività ma costretto a rientrare in servizio con il compito di cacciare Roy Batty e compagni.

Deckard, dopo aver ritirato ad uno ad uno tutti i replicanti, si trova di fronte a Batty. Questi, invece di ammazzarlo lo trae in salvo per poi morire, pronunciando il celebre discorso Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi”.

Una particolarità non rivelata del film è che Deckard stesso sia un replicante, confermata da [vip id=”12100″]Ridley Scott[/vip]. Ne è una prova la scena del sogno dell’unicorno, che non sarebbe altro che un ricordo impiantatogli, come successo al personaggio di Rachel.

E ora, dopo il ripasso, siete pronti per assistere al secondo capitolo della serie?

Guarda la photogallery
La locandina originale di Blade Runner
La locandina di Blade Runner 2049
Harrison Ford nel primo Blade Runner
Il replicante Roy Batty
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