Benvenuti al Sud, gli errori nel film che non avevate mai notato

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È uno dei film più visti nella storia del cinema italiano, ma Benvenuti al Sud non è privo di errori. Eccone alcuni
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Nel 2010 arrivava al cinema Benvenuti al Sud, pellicola diretta da Luca Miniero e remake del film francese Benvenuti al Nord del 2008. Una commedia che è stata un successo e che ha visto debuttare sullo schermo l’inedita e straordinaria coppia Alessandro Siani Claudio Bisio.

Benvenuti al Sud, gli errori nel film che non avevate mai notato

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Sebbene sia stato un successo si di botteghino che di critica, ‘Benvenuti al Sud’ non è esente da errori. Secondo i ben informati ce ne sarebbero 22; eccone alcuni.

Partiamo da quello più eclatante. Il film è ambientato a Castellabate che si trova in provincia di Salerno e non vicino Napoli come viene detto nella pellicola.

Quando Bisio parte per la prima volta, la moglie gli da un flacone di crema solare sottolineando che è protezione 50. Ma nell’inquadratura si nota sulla bottiglietta la scritta di una nota marca di shampoo.

All’ufficio postale, uno degli impiegati indossa delle fasce para gomiti, che appaiono e scompaiono a seconda dell’inquadratura.

Arrivata alla stazione di Castellabate, Bisio e la moglie salgono su un furgone con portellone a scorrimento laterale. Ma quando scendono il furgone ha l’apertura posteriore.

Crediti foto@Kikapress

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Un errore di geografia
quella protezione solare con il nome di uno shampoo
All'ufficio postale
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