Warm and Fluid Home, la famiglia Boga e la casa come «specchio del cambiamento»

Warm and fluid Home: un nuovo modo di arredare fatto di contaminazione, originalità e immaginazione dove nulla è definito e tutto si evolve.
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La nuova frontiera dell’arredo si chiama Warm and Fluid Home, presentata per la prima volta a Milano il 1° dicembre. Warm and Fluid Home nasce dall’intuizione della famiglia Boga, a capo di Habitare. Non una semplice azienda di arredamento, ma una vera e propria boutique di progetti sartoriali.

Warm significa non a caso calore, accoglienza, spazio avvolgente abitato da menti, cuori e sguardi che lo attraversano. Fluid è invece libertà, immaginazione, qualcosa che muta e si trasforma insieme a noi, oggetti che non invecchiano e tornano a nuova vita.

Sedere per la prima volta sulla poltrona dondolo dei Kennedy, avere il privilegio di indossare gli occhiali di Gandhi, e tanto altro ancora.

Warm and Fluid Home: oggetti per progetti e progetti per oggetti

Habitare è del resto un’azienda innovativa ma dalla solida tradizione artigianale che, nei suoi 10.000 mq di showroom, realizza prodotti d’arredo di alta qualità uniti a linee esclusive con pezzi da collezione originali ed artistici.

«Abbiamo voluto raccontare cosa significa per noi Warm and Fluid Home, un modo di arredare fatto di contaminazione, originalità e immaginazione dove nulla è definito e tutto si evolve, attingendo dal passato per creare il futuro. La casa diventa specchio del cambiamento e luogo dove riflettere ciò che siamo e sentiamo. Questa è da sempre la mission della nostra azienda: creare ambienti dove ogni particolare parla di noi e con noi».

L’omaggio del Boga Space alla sua Milano con il primo giardino dedicato alle fiabe nordiche

Un giardino innevato tra renne, slitte, schiaccianoci, avvolte dalla luce di candele e lanterne nel cuore di una Milano che si prepara al Natale. È stato inaugurato il Primo Giardino di Natale dedicato alle fiabe nordiche dove il Boga Space saluta Milano celebrando così il primo giorno d’avvento e che sarà presente per tutto il periodo natalizio. Si potranno ascoltare le letture delle fiabe dalla voce del regista e attore Massimiliano Finazzer Flory accompagnato dal fischio melodico di Elena Somarè, una delle interpreti più note sul piano internazionale nel campo della musica per fischio e da musiche a tema eseguite dal compositore e chitarrista svedese Mats Hedberg, performance che verrà poi riprodotta ogni sera fino al 22 dicembre.

«Abbiamo voluto quest’anno fare un omaggio alla città di Milano provando a regalare un po’ di romanticismo e magia in un periodo in cui ce n’è davvero bisogno. C’è un fascino segreto nelle fiabe nordiche, che parlano al nostro “Io bambino” più curioso e nascosto: non importa quanto siamo cresciuti, dinnanzi alla magia scopriamo di avere ancora lo sguardo sorpreso e rapito dell’infanzia. Forse proprio perché ne vediamo così poca nel nostro quotidiano andiamo a ricercarla nel potere eterno delle storie. Questo vuole essere il nostro augurio per un Natale che ci riporti un po’ indietro nel tempo e ci faccia riscoprire la semplicità e bellezza delle piccole cose» afferma Manuela Ronchi, CEO Action Agency e padrona di casa del Boga Space.

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