Sylvestre-Salvini, botta e risposta con invito 

“Dovrebbe cercare di capire cosa significa quel pugno o un movimento come il Black Lives Matter. In generale, dovrebbe informarsi meglio su cosa significa essere […]
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“Dovrebbe cercare di capire cosa significa quel pugno o un movimento come il Black Lives Matter. In generale, dovrebbe informarsi meglio su cosa significa essere nero”. Con queste parole Sergio Sylvestre in un’intervista al Corriere della Sera risponde a Matteo Salvini dopo che il leader della Lega, nelle scorse ore, aveva pubblicato un video con la scritta ‘Sbaglia l’Inno e saluta col pugno chiuso. Ma dove l’hanno trovato? Povera Italia’. Il leader della Lega si riferiva all’esecuzione di ieri sera dell’Inno di Mameli da parte del cantante, nato a Los Angeles ma italiano d’adozione, che ha aperto la finale di calcio di Coppa Italia Juventus-Napoli. “Ma in fondo non può, lui non può capire cosa vuol dire essere nero. Io però sono nato così. Quando è morto George Floyd ho visto che hanno fatto tutti i post, non so se anche lui lo ha fatto”, ha aggiunto Sylvestre. Che ha poi concluso: “Se ha qualche dubbio sul significato del mio pugno, lo invito a chiamarmi”. 

Invito subito raccolto dal leader leghista, che su Facebook cambia tono e scrive: “Lo chiamerò sicuramente, adoro la musica in ogni sua forma, con ogni voce. Odio e combatto la violenza in ogni sua forma, sono convinto che ogni vita conti AllLivesMatter. P.s. Attendo che un italiano, bianco o nero che sia, canti presto l’inno USA al Superbowl”.