Il regalo dell’Atalanta a Bergamo ferita, 4-1 con il Sassuolo 

Un po’ di balsamo sulle ferite di una Bergamo tormentata dalla pandemia: la prima partita in Lombardia del campionato di serie A, Atalanta-Sassuolo, si chiude […]
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Un po’ di balsamo sulle ferite di una Bergamo tormentata dalla pandemia: la prima partita in Lombardia del campionato di serie A, Atalanta-Sassuolo, si chiude con un perentorio 4-1.  

Una partenza a razzo degli emiliani aveva ingannato i più, ma in meno di dieci minuti i bergamaschi riprendono possesso del campo di casa e dominano: il primo gol, di Djimsiti, arriva al 16′, seguito subito dopo da una rete, annullata per fallo di mano (meglio sarebbe dire spalla), di Papu Gomez. Al 31′ tocca a Zapata soddisfare Gasperini, che allarga il sorriso al 37′ per l’autogol di Bourabia, costretto a difendere una porta vuota. Sempre nello stesso lasso di tempo, al 36′, si registra un gol di Zapata annullato per fuorigioco.  

Il secondo tempo sembra per pochi minuti una replica del primo ma è un miraggio, con il Sassuolo in pressing che anche stavolta scema rapidamente. Gli emiliani hanno però una carica di aggressività che li rende pericolosi a tratti, e almeno un paio di gol non si sono verificati per pura sfortuna. Ma a chiarire come stiano le cose ci pensa ancora Zapata al 66′, mettendo la palla in rete grazie a uno spettacolare cross di Gomez che sembra un omaggio allo scomparso Mariolino Corso.  

L’Atalanta giustamente rallenta il ritmo – c’è un’estate infernale davanti – il Sassuolo reagisce d’orgoglio e merita il gol honoris causa di Bourabia nel secondo minuto dei 4 di recupero. Ma ormai è fatta e i bergamaschi incassano il doppio bonus, vittoria in A a casa alla ripresa e l’allungo sulla diretta concorrente per la Champions, la Roma, con il Napoli ancora più lontano.