Calcio, doppietta di Ibra e Sassuolo ko 2-1 con il Milan 

Continua la serie positiva del Milan che ottiene la terza vittoria consecutiva battendo a Reggio Emilia il Sassuolo per 2-1 grazie alla doppietta di Zlatan […]
- - Ultimo aggiornamento

Continua la serie positiva del Milan che ottiene la terza vittoria consecutiva battendo a Reggio Emilia il Sassuolo per 2-1 grazie alla doppietta di Zlatan Ibrahimovic, non è servita la rete di Caputo su rigore. Grazie a questo successo i rossoneri salgono momentaneamente al quinto posto con 59 punti scavalcando la Roma a 58 che domani affronterà la Spal, mentre il Sassuolo resta fermo a 48 punti. 

Rossoneri in vantaggio con Ibrahimovic al 19′: pessimo rilancio di Peluso dal limite, Calhanoglu recupera il pallone e serve al centro per il colpo di testa vincente di Ibrahimovic, che poi alza il pollice verso Pioli. La squadra di De Zerbi prova a reagire e al 42′ trova il pari con Caputo su calcio di rigore. Punizione di Rogerio in area, deviazione in angolo di Calhanoglu ma con un braccio e dopo un check del Var viene assegnato il penalty che Caputo segna battendo Donnarumma. La parità però dura poco e al 47′ Milan nuovamente in vantaggio. Gran filtrante di Calhanoglu per Ibrahimovic che salta secco Consigli in uscita e depositato comodamente in rete il pallone del 2-1. Finale concitato e duro fallo di Bourabia su Rebic, doppia ammonizione, espulsione e Sassuolo che giocherà in dieci per tutta la ripresa.  

Il tecnico neroverde inserisce forze fresche ma è il Milana fare la gara. Al 50′ Saelemaekers serve centralmente Calhanoglu, tiro respinto da Peluso, un minuto dopo risponde il Sassuolo con un bel tiro di Rogerio dalla destra, parato in sicurezza di Donnarumma. Al 65′ scambio Ibrahimovic-Kessie, controllo sbagliato del gigante svedese che sciupa la possibile tripletta. All’81’ super Consigli: bolide dal limite di Kessie, parata d’istinto del portiere neroverde, che poi nega altre due volte la rete a Bonaventura. Finisce 2-1 con i rossoneri che tornano matematicamente in Europa, ma la vera notizia è la clamorosa rottura del club con Rangnick e con Pioli a un passo dal rinnovo.