Moda: Magliano, carillon psichedelico  

Troppe immagini si sono smarrite nel pastiche degli anni 80: era fin troppo semplice perdere se stessi e gli altri. Perché la possibilità di tutte […]
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Troppe immagini si sono smarrite nel pastiche degli anni 80: era fin troppo semplice perdere se stessi e gli altri. Perché la possibilità di tutte queste identità si trasformi in liberazione abbiamo bisogno di una voce. Un pettegolezzo che ri-assembli tutti questi ritagli dark – colorati in un unico album: la voce di Isabella Santacroce. Parte da qui il viaggio di Magliano per tratteggiare la sua spring summer 2021.  

Un carillon multicolor, a tratti psichedelico, in un’epica allucinatoria che ci guida fino al ritrovamento di una casa disegnata da Nanda Vigo in una località turistica caratterizzata dal ripetersi di villette a schiera. E’ lì che vanno in scena i ‘ragazzacci’ di Luca Magliano, fasciati in verde acido e rosa confetto: c’è il cruiser e l’uomo elegante, il fricchettone e i ravers, il pirata narcisista e il latin lover.  

Tante anime racchiuse in una collezione che ancora una volta pone l’accento sull’universo creativo e onirico dello stilista e che emerge, chiaro e tondo, nei capi della collezione: nel blazer portato al contrario con le cuciture riassemblate e le immagini a luci rosse che fanno capolino dalle tasche, nei volumi morbidi, nelle camicie di lino o nei pantaloni a tinte fluo.